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Australia, continuano gli incendi: morti due pompieri

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Due pompieri sono morti mentre cercavano di raggiungere gli incendi a sud di Sydney. Un albero in fiamme ha colpito il camion dove si trovavano i due volontari.

L’allerta per “condizioni catastrofiche” è stata rinnovata ieri in Australia e ai residenti dello stato del New South Wales (NSW) è stato imposto il divieto di viaggiare nei pressi delle aree in fiamme se non in condizioni di necessità estrema. Nella giornata di ieri, il servizio dei pompieri dello Stato del NSW, ha reso noto che l’area intorno Sydney è ancora circondata dalle fiamme. Le alte temperature e le forti raffiche di vento hanno contribuito alla diffusione degli incendi, che hanno distrutto un’area grande quanto il Belgio. Negli ultimi mesi sono morte 9 persone e 800 edifici sono stati distrutti dalle fiamme.

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Il divieto di circolazione è rivolto ai residenti delle città vicino ai parchi nazionali di Budawang, Buddero, Kanangra-Boyd e Blue Mountains. ”E’ troppo tardi per l’evacuazione. Cercate rifugi mentre le fiamme si avvicinano. Cercate riparo in strutture solide che possano proteggervi dal calore delle fiamme”.

 

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Giovedì due pompieri sono morti dopo che il loro mezzo è finito fuori strada dopo essere stato colpito da un albero in fiamme. Geoffrey Keaton di 32 anni e Andrew O’Dwyer di 36, arruolati come volontari nel Rural Fire Service, si stavano dirigendo verso l’area a sud di Sydney. Il capo dei pompieri del NSW Shane Fitzsimmons ha detto che si trattava di uomini ben rispettati nella comunità e che le famiglie sono ancora sotto shock.

Altri tre pompieri hanno riportato ustioni nell’incidente mentre l’ambulanza ha parlato di altri quattro pompieri ricoverati per le ustioni sabato. Uno dei quattro dopo il collasso è riuscito a riaprire gli occhi e avrebbe detto ad un residente di Sydney “amico, ti abbiamo salvato la casa”. Altre due persone sono morte oggi nelle colline fuori Adelaide, nell’Australia Meridionale. Anche il Queensland e la Victoria hanno riportato danni. Parlando in conferenza stampa Fitzsimmons ha commentato: “Le condizioni catastrofiche stanno peggiorando. Dal momento che abbiamo territori completamente in fiamme, dobbiamo prepararci a settimane molto difficili”.

 

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“Abbiamo visto proprietà colpite e distrutte. Abbiamo 3,000 pompieri e personale di emergenza che stanno combattendo con le fiamme. Non riusciremo a contrastarle finché non avremmo un po’ di pioggia, lo abbiamo detto da mesi”. Secondo l’ufficio Meteorologico non ci saranno significanti piogge nel paese per i prossimi mesi. Il Primo Ministro Scott Morrison ha ricevuto delle critiche per essere andato in vacanza durante la crisi ma il suo ritorno è atteso per oggi. Morrison si è scusato per il suo comportamento: “Mi pento profondamente per il mio comportamento e per ogni australiano che ho offeso avendo abbandonato il paese con la mia famiglia”.

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