AnimaliAttualità

Australia, due 17enni fanno strage di canguri. Si salva solo una cucciola, i volontari la chiamano Hope

Condividi

Orrore in Australia, dove due 17enni hanno deliberatamente investito e ucciso 15 canguri, tra cui due cuccioli. A salvarsi solo una cucciola, che i volontari hanno chiamato Hope.

Orrore in Australia: due 17enni hanno deliberatamente investito e ucciso con un’auto ben 15 canguri, 13 adulti e due cuccioli. A salvarsi per miracolo solo una cucciola, di cui si sono presi cura i volontari di WIRES Wildlife Rescue. La piccola è stata chiamata Hope, ‘speranza’ in inglese. Le sue condizioni di salute sono buone, ma sarà condannata per sempre a vivere senza la sua famiglia.

 

L’agghiacciante vicenda è avvenuta a Batemans Bay, località costiera a Sud di Sydney. Alcuni residenti avevano notato, in un primo momento, cinque canguri adulti ed un cucciolo morti in mezzo alla strada. Successivamente, non molto distante da quel luogo, sono stati rinvenuti altri sette adulti e un cucciolo che probabilmente erano stati martoriati da un’automobile. Decisamente improbabile pensare ad un incidente e così la polizia ha iniziato a indagare: grazie alle riprese di alcune telecamere installate in strada, è stato possibile appurare che i canguri erano stati volontariamente investiti e uccisi da un’auto.

Vulcano Canarie, i cani intrappolati dalla lava vengono nutriti con i droni

In poco tempo, la polizia è riuscita a risalire agli autori del gesto: si tratta di due 17enni che saranno processati alla fine di novembre da un Tribunale dei minori.

(Visited 32 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago