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Australia, 113 kg di rifiuti raccolti sulle coste per ricordare la Giornata Mondiale degli Oceani

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Il Phillip Island Nature Park ha voluto ricordare la Giornata Mondiale degli Oceani pubblicando le foto dei 113 kg di rifiuti raccolti sulle spiagge dai volontari negli ultimi mesi. Questi rifiuti mettono particolarmente in pericolo le foche che vivono nell’isola.

Un’enorme quantità di plastica, reti da pesca e mozziconi di sigarette è stata raccolta dai volontari sulle spiagge della Phillip Island in Australia negli ultimi mesi.

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I volontari hanno raccolto oltre 113 kg di rifiuti sull’isola solamente nel 2020; tra questi ci sono 13,000 plastiche dure e morbide, 472 metri di reti da pesca, 713 mozziconi di sigaretta, 1100 imballaggi alimentari e 500 pezzi di corda. Ogni due mesi dozzine di foche devono essere salvate o liberate da questi detriti per evitare di essere gravemente ferite o uccise.

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Alla dottoressa Rebecca McIntosh spetta il compito di liberare questi animali dalle reti: “Non tutti i rifiuti provengono dalle navi o dalle barche. Molti finiscono provengono dagli ambienti urbani”.

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Il Phillip Island Nature Park ha deciso di ricordare la Giornata Mondiale degli Oceani inviando un avvertimento severo riguardo il pericolo dei rifiuti all’interno dei mari. “E’ fondamentale proteggere gli oceani sia nella Giornata Mondiale degli Oceani che in qualunque altro giorno. La biodiversità è così preziosa”.

 

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