Le balene si sarebbero spiaggiate sulle coste della Tasmania dopo avere perso l’orientamento. Le autorità: “32 esemplari strappati alla morte già riportati nell’Oceano”. 

Almeno 230 balene pilota sono state trovate spiaggiate sulla costa orientale della Tasmania, vicino a Macquarie Harbour, in Australia. A dare la notizia sono stati i funzionari del Dipartimento delle Risorse Naturali e dell’Ambiente dello Stato della Tasmania (NRE Tas). Quasi la metà dei cetacei è deceduta dopo poche ore, mentre altri 14 giovani capodogli sono morti nel litorale di King Island.

Le immagini pubblicate sui social mostrano i mammiferi marini agonizzanti lungo i bagnasciuga.

Più di 50 membri del personale del nostro Dipartimento, volontari e personale della società di acquacoltura locale hanno rilasciato nell’Oceano 32 balene pilota spiaggiate. Nei prossimi giorni, il team si concentrerà sulle operazioni di rimozione e smaltimento dei circa 200 esemplari deceduti“, ha dichiarato lo staff di NRE Tas.

Fino a oggi, la causa dello spiaggiamento di massa è ancora sconosciuta. Secondo gli scienziati, gli animali potrebbero essere arrivati sulle rive della Tasmania dopo avere perso l’orientamento.

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