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AUSTRALIA, STRAGE DI CAVALLI. ECCO COSA STA SUCCEDENDO

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Australia. L’estrema ondata di caldo che sta colpendo l’Australia è responsabile della morte di 25 cavalli selvaggi trovati lungo una fascia di 100 metri di una pozza d’acqua chiamata Deep Hole, a 20 km dalla comunità remota di Santa Teresa.

Ad Alice Springs, a circa 80km da Santa Teresa, l’aeroporto della città ha raggiunto  la sequenza più lunga di giorni con temperature superiori a +42°C dal 1940. Rohan Smyth, manager di marketing e comunicazioni di Santa Teresa, ha dichiarato che le temperature nella comunità sono state di 5°C più alte che ad Alice Springs: “I cavalli selvaggi sono andati laggiù alla ricerca dell’acqua che c’è lì normalmente e che invece non c’era, quindi essenzialmente non hanno avuto nessun posto in cui andare. E purtroppo sono morti di disidratazione e di caldo, quindi è tutto molto scioccante”.

Ralph Turner, artista e attivista australiano: “Abbiamo trovato tutti questi poveri cavalli, tutti morti. Abbiamo avuto molto caldo, giorno dopo giorno. Non riuscivo proprio a credere che qualcosa del genere fosse successa proprio lì, è la prima volta che succede qualcosa di simile”.

Molte persone nella comunità sono ora profondamente preoccupate del benessere della popolazione locale di cavalli selvaggi. L’ondata di caldo ha colpito anche altri animali nell’area. Turner dichiara di aver sentito parlare di una moria di cammelli vicino alla comunità di Docker River. I modelli indicano che il caldo persisterà fino a domenica 27 gennaio con temperature comprese tra +45 +48°C

A Novembre 2018, una ondata dai caldo uccise anche un terzo dei pipistrelli della specie “spectacled flying foxes”  – volpi volanti con gli occhiali – nei pressi della città di Cairns, per un totale di 23,000 unità. I pipistrelli cadono morti dagli alberi perché non riescono più a regolare i meccanismi interni quando la temperatura e’ superiore ai 40 gradi centigradi.

 

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