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Caro-bollette, +59% da ottobre per l’elettricità. Arera: “Abbiamo contenuto il raddoppio del prezzo”

bollette aumento prezzi gas ed elettricità

Per la famiglia-tipo si passa dai 632 euro di bolletta del 2021 ai 1322 euro di quest’anno

Aggiornamento 17.24

Il prezzo dell’elettricità ad ottobre salirà del 59%. Lo fa sapere l’Arera.

“Con un intervento straordinario, ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione, l’ARERA limita l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica per le famiglie ancora in tutela e, pur rimanendo su livelli molto alti, evita il raddoppio”. Lo si legge in una nota dell’autorità. L’aumento è del 59%.

“Per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (primo gennaio 2022 – 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell’anno precedente)”, continua la nota dell’Arera.


La bolletta di gas ed elettricità potrebbe raddoppiare a partire dal prossimo mese. L’allarme viene lanciato dagli esperti del settore nelle ore che precedono le comunicazioni di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Entro oggi, dunque, è atteso un aggiornamento tariffario che chiaramente avrà delle ripercussioni sulle nostre bollette. Ciò che è sicuro è che si tratterà di un drastico aumento dei prezzi. Bisogna, però, capire, quanto drastico. Il motivo di questa crescita dei prezzi lo spiega la stessa Arera in una nota: “Con il prossimo aggiornamento tariffario, cambia il metodo di aggiornamento dei costi della materia prima gas per le famiglie che sono ancora nelle condizioni di tutela”.

Si tratta di “7,3 milioni di clienti domestici, su un totale di 20,4 milioni, il 35,6% circa”.

Elettricità, attesa una crescita del prezzo del 100%

Per quanto riguarda il costo dell’energia elettrica, a lanciare l’allarme è stata Nomisma Energia. Il presidente Davide Tabarelli ha sottolineato che in assenza di un intervento governativo aveva previsto per “l’aumento potenziale delle bollette elettriche per il prossimo primo ottobre sarebbe prossimo al raddoppio, +100%”. 

Più causo il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, che ha preconizzato un rialzo delle bollette elettriche per i prossimi tre mesi del 60 per cento. Un chilowattora di energia, dunque, arriverebbe a costare 66 centesimi, 25 in più rispetto all’ultima
bolletta.

Secondo il ministro uscente della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, però, senza un price cap a livello europeo non si farà niente. Domani la l’Ue sarà chiamata a formalizzare le sue proposte contro il caro-energia. Secondo le prime indiscrezioni, l’Ue starebbe pensando di imporre un tetto al prezzo del gas ma solo per quello proveniente dalla Russia. Questo permetterebbe nuove speculazioni sui prezzi sul mercato Ttf di Amsterdam. Per il ministro Cingolani, però, questo non basta: “Occorre introdurre il price cap, non dico per tornare ai prezzi di un anno e mezzo fa ma almeno per evitare certi picchi inaccettabili”.

Gas, le nuove tariffe arriveranno tra un mese

Oggi gli occhi sono tutti puntati sull’aumento annunciato del costo dell’elettricità. Ma anche il prezzo del gas è destinato a salire. L’annuncio su questo versante, però, sarà dato il prossimo mese. Non ci resta che guardare alle previsioni, che però sono tutte pessimistiche.

Tabarelli di Arera parla di un aumento che del costo del gas che sarà pari al 70%. Più pessimistiche le stime del portale Facile.it, secondo cui l’aumento per il gas sarà del 120%.

Ma sul fronte gas l’Italia è un passo avanti a tanti altri partner europei. Il nostro Paese, infatti, ha raggiunto – in anticipo rispetto alla tabella di marcia – l’obiettivo del 90% degli stoccaggi di gas. E ora il Ministero della transizione ecologica non intende fermarsi.

“Tale risultato – ha dichiarato il ministro Cingolani – ci consente di puntare verso un obiettivo ancora più ambizioso, al quale lavoreremo nelle prossime settimane, volto a raggiungere il 92-93% di riempimento degli stoccaggi, così da garantire maggior flessibilità in caso di picchi sui consumi invernali”.  

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