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Roma, dal 18 maggio sui mezzi pubblici Atac torna il controllo a bordo del biglietto

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Atac, tornano i controllori a bordo, “paghi meno e stai sereno”. Lo annuncia in una nota Atac, la società che si occupa del servizio di trasporto pubblico nella Capitale.

Al fine di prevenire il verificarsi delle criticità determinate dall’evasione tariffaria, con particolare riferimento al trend di perdite di incassi, si rende necessario il ripristino delle attività in oggetto. – si legge sempre nella nota – Pertanto, così come convenuto con tutte le Organizzazioni Sindacali, con specifico accordo del 29/04/2021 e delle successive risultanze operative della ivi costituita Cabina di Regia, a decorrere dal giorno 18 maggio 2021 saranno ripristinate le attività di verifica della corretta applicazione del Regolamento di bordo e del possesso del titolo di viaggio.

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Con l’intento, condiviso tra le parti di una progressiva ripresa del servizio, sarà avviato un progetto che nella fase iniziale interesserà uno specifico capolinea e tratte ad esso pertinenti. Sarà altresì data massima attenzione affinché le operatività, da svolgersi sia a terra sia a bordo dei mezzi, rispettino le vigenti misure di prevenzione e protezione in materia di sicurezza sul lavoro.

La decisione di far ripartire i controlli, condivisa con i rappresentanti dei lavoratori, è stata presa dopo aver elaborato un protocollo di sicurezza rafforzato a tutela di dipendenti e clienti, in modo che si possa svolgere l’attività senza rischi sanitari. Allo scopo di informare tutti i cittadini e gli utenti della ripresa del servizio, ATAC lancerà una campagna di comunicazione. Il ritorno dei controllori a bordo dei mezzi consente ad ATAC di far ripartire le azioni che, prima della pandemia, avevano determinato un trend positivo su tutte le voci relative alle attività di verifica. I passeggeri controllati nel 2019 sono stati infatti circa 4 milioni, il 38% in più del 2018 e il 61% in più rispetto al 2017.

Le vetture controllate durante il l 2019 sono state quasi 190 mila, il 31% in più rispetto al 2018 e il 43% rispetto al 2017. Sempre nel 2019 il totale delle sanzioni elevate ha raggiunto quasi le 230 mila, in crescita del 34% rispetto al 2018 e del 55% rispetto al 2017. Infine, le multe pagate entro i primi 5 giorni, grazie all’introduzione dei pos mobili per pagare la sanzione in forma ridotta, nel 2019 hanno superato la soglia delle 80 mila (per un incasso pari a circa 4,5 mln di euro), segnando una crescita del 97% rispetto al 2018 e del 175% rispetto al 2017. Con la ripresa delle attività i numeri torneranno a crescere anche perché c’è da recuperare “fra i 25 e i 30 milioni di euro stimati di evasione sui mezzi di superficie per quello che riguarda biglietti a tempo e la diminuzione della sottoscrizione degli abbonamenti”. 

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