Dopo Scozia, Francia e Nuova Zelanda, ora anche la California renderà l’accesso gratuito a tamponi e assorbenti negli istituti pubblici. L’autrice della normativa è Cristina Garcia, membro dell’Assemblea di stato della California.

Grazie ad una nuova legge firmata dal governatore Gavin Newsom, negli istituti pubblici della California i prodotti per il ciclo mestruale verranno forniti gratuitamente. Il provvedimento, denominato Mestrual Equity for All Act, verrà applicato a partire dal prossimo anno scolastico alle classi che vanno dal sesto al dodicesimo grado delle scuole pubbliche (tra gli 11 e i 18 anni), ai college comunitari e al California State University System (una rete di 23 campus).

Napoli, la farmacia che elimina l’IVA sugli assorbenti al 22%: “Il ciclo non è un lusso”

L’autrice della normativa è Cristina Garcia, membro dell’Assemblea di stato della California: “Non sempre riceviamo un ‘avviso’ quando stanno per iniziare le mestruazioni, il che significa che spesso dobbiamo interrompere qualsiasi cosa stiamo facendo e affrontare il ciclo – ha detto in una nota –Avere un accesso comodo e gratuito a questi prodotti significa che le mestruazioni non ci impediranno di essere membri produttivi della società“.

Francia, da settembre verranno distribuiti assorbenti gratis per le studentesse

La stessa Garcia è stata la firmataria anche della legge che, nel 2017, ha obbligato le scuole delle comunità a basso reddito a fornire assorbenti e tamponi gratis agli studenti. Lo stato ha anche eliminato la tassazione sui prodotti mestruali.

Assorbenti gratis per tutte! E’ la Scozia il primo Paese a farlo

In Scozia il parlamento ha approvato lo scorso anno un disegno di legge che ha reso gli assorbenti gratuiti per tutte le donne. In Francia sono stati installati 1500 distributori di assorbenti nelle università. Mentre in Italia gli assorbenti continuano ad essere un “bene di lusso”, con univa pari al 22%.

Ma a Napoli la farmacia Segreto, in zona Vomero, ha deciso di eliminare totalmente l’IVA al 22% sugli assorbenti di qualunque marca, “sottraendo alla cassa l’equivalente dell’imposta, perché il ciclo non è un lusso”.
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