Riciclo e RiusoRifiuti

Progetto Recover, dai prodotti assorbenti per la persona ai biostimolanti

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Si chiama Recover ed ha l’obiettivo di trasformare tutti gli output del processo di riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati (come i rifiuti derivanti da pannolini e pannoloni) in prodotti biostimolanti ad alto valore aggiunto, contribuendo allo sviluppo di un modello di bioeconomia circolare.

Il progetto, cofinanziato dalla Regione Abruzzo, è nato dalla collaborazione tra FaterSMART, business unit di Fater Spa (joint venture tra Procter & Gamble e Gruppo Angelini) e capofila del progetto, Valagro, leader nella produzione e commercializzazione di biostimolanti e specialità nutrizionali e Almacis, leader nell’offrire soluzioni innovative e sostenibili per l’impiantistica energetica, le costruzioni e le infrastrutture.

Recover è un’ulteriore evoluzione dell’innovativa tecnologia sviluppata e brevettata da FaterSMART che, con il primo impianto al mondo operativo a scala industriale, consente di riciclare i Prodotti Assorbenti per la Persona (PAP – pannolini per bambini, assorbenti femminili e ausili per l’incontinenza) recuperandone il 100% delle materie prime che li compongono ovvero plastica, cellulosa e polimero super-assorbente.

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Le attività del progetto, avviate a Marzo 2017 e concluse a Marzo 2021, hanno riguardato in particolare:

  • la realizzazione del primo impianto misto al mondo per il riciclo dei PAP post-consumo e post-industriali (FaterSMART – Almacis);
  • lo sviluppo di un sistema di gassificazione per la trasformazione della cellulosa da riciclo dei PAP in syngas da utilizzare nel processo di trasformazione in biomassa (FaterSMART – Almacis);
  • lo sviluppo di un processo di trasformazione del syngas nella biomassa da utilizzare per la produzione di biostimolanti (FaterSMART);
  • lo sviluppo di biostimolanti con un alto livello di prestazioni per la regolazione e il miglioramento dell’efficienza e della resa delle colture (Valagro);
  • lo sviluppo e la valorizzazione dei materiali recuperati dai PAP sia post-consumo che post-industriali (FaterSMART).

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I PAP, attualmente considerati non riciclabili, costituiscono circa il 4,5% dei rifiuti urbani complessivi.

Recover è stato sviluppato in sinergia con un progetto Europeo di cui FaterSMART è capofila, EMBRACED, finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, dal Bio-Based Industries Joint Undertaking, con l’obiettivo di sviluppare in Abruzzo tecnologie prototipali uniche al mondo per la realizzazione della prima bioraffineria multiscopo in grado di trasformare i rifiuti generati da PAP post-consumo e post-industriali in biopolimeri, biostimolanti e altri prodotti a base biologica.

Attraverso RECOVER sono state sviluppate le tecnologie abilitanti che hanno trovato la loro prima applicazione nel progetto EMBRACED.

Il progetto è stato sviluppato con un approccio fortemente incentrato sull’Economia Circolare, con l’obiettivo di trasformare tutti gli output del processo FaterSMART di riciclo dei PAP – materie prime seconde e frazione liquida – in prodotti finiti ad alto valore aggiunto.

La collaborazione tra i tre partner, operanti in settori industriali molto diversi tra loro ma assolutamente sinergici per lo scopo del progetto, è stato un elemento chiave del successo del progetto, a dimostrazione che il “fare sistema” sia un aspetto imprescindibile per lo sviluppo di un modello di bioeconomia circolare.

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