A pochi giorni dall’inizio della Cop 26 di Glasgow, l’Arabia Saudita annuncia che intende raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060.

Mohammed bin Salman (MbS), il principe ereditario dell’Arabia Saudita (il più grande esportatore mondiale di petrolio), ha dichiarato che il Paese punta a raggiungere “emissioni nette zero” di gas serra entro il 2060, dieci anni dopo il target fissato dagli Stati Uniti.

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“Oggi annuncio l’obiettivo di emissioni zero dell’Arabia Saudita entro il 2060 attraverso una strategia di economia circolare del carbonio – ha dichiarato il principe ereditario al forum “Saudi Green Initiative” a Riad.

Mohammed bin Salman – riporta Reuters – ha anche affermato che raddoppierà il taglio delle emissioni programmato entro il 2030.

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Durante i loro interventi al Forum Saudi Green Initiative – in vista del cruciale summit Onu sul clima, COP26 a Glasgow – il principe ereditario e il suo ministro dell’Energia hanno promesso che
Riad affronterà il cambiamento climatico, sottolineando però la persistente importanza degli idrocarburi.

L’annuncio è stato accolto con favore dal segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, che l’ha definita “un passo importante vero la protezione dell’ambiente e la lotta al cambiamento climatico” – come riferito dall’agenzia ufficiale saudita Spa.

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