Home Cultura APPUNTAMENTO CON L’ARTE. “BOOM BEAT BUBBLE” E “SPIRIT OF CARAVAGGIO”

APPUNTAMENTO CON L’ARTE. “BOOM BEAT BUBBLE” E “SPIRIT OF CARAVAGGIO”

"Boom Beat Bubble" - Istituto Giapponese di Cultura

Di Catia De Vita

L’autunno è arrivato e anche questa settimana la Capitale non manca di offrirci eventi e mostre da non perdere.
La prima proposta di questo lunedì è Boom Beat Bubble: le stampe giapponesi in mostra. Presso l’Istituto Giapponese di Cultura sono esposte le opere di 24 artisti giapponesi, da sempre maestri nell’arte dell’incisione per raccontare il “paese del sol levante” tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta, dal boom economico fino alla nascita della bubble economy. Le tematiche affrontate sono mille e i colori sgargianti, in un mix di tecniche e stili che illustrano un mondo legato alle proprie tradizioni ma in grado di ispirarsi all’arte occidentale, principalmente americana. .
Per gli amanti del maestro segnaliamo invece Spirit of Caravaggio, nella cornice delle le Sale del Bramante, un viaggio multimediale dedicato alla figura di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, Michelangelo Merisi detto Caravaggio, personaggio controverso che non smette tuttora, a più di quattrocento anni dalla sua morte, di suscitare il fascino e la curiosità del grande pubblico. Un’occasione per immergersi nei colori e nei dettagli delle opere dell’artista.
Alla fine del percorso sarà inoltre possibile visitare la Tomba dei Domizi all’interno della quale vennero presumibilmente sepolte le ceneri di Nerone.
Ultima ma non meno importante, la terza proposta di oggi mette in mostra opere antiche affrontando però un tema più che mai attuale, i rischi a cui il nostro patrimonio artistico e culturale è sottoposto da furti, guerre e catastrofi naturali.
I Musei Capitolini ospitano La bellezza ritrovata. Arte negata e riconquistata in mostra, il progetto, promosso da Roma Capitale mette insieme opere recuperate in seguito a furti, opere salvate dal terremoto che ha colpito il centro Italia e sottolinea il problema, con il quale purtroppo ci si trova ancora a fare i conti, delle distruzioni causate dalle guerre, partendo dallo scempio della cattedrale di Benevento, colpita dalle bombe degli Alleati nel settembre del 1943.

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