In questo numero di Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Un’app per gli studenti misura l’impronta ecologica; 2) Giorgio Armani lancia un sito dedicato al pianeta; 3) Ri-Party-Amo, la musica e i giovani insieme per la tutela della natura; 4) Living Light, la pianta che si illumina

 

In questo numero di Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Un’app per gli studenti misura l’impronta ecologica: Una web app per imparare a rispettare il pianeta giocando. È “l’impronta dei fuoriclasse” lanciata dal Gestore dei Servizi Energetici. Una nuova applicazione dedicata a ragazzi e ragazze delle scuole elementari e medie che, grazie a giochi e quiz, possono imparare in maniera divertente come usare l’energia, l’acqua, il riciclo in modo consapevole e a muoversi in armonia con l’ambiente. Per accompagnare i giovani utenti nel viaggio verso la sostenibilità, ci saranno quattro speciali guardiani del pianeta: riciclo, energia, mobilità e acqua che rappresentano i poteri a disposizione per proteggere la terra.

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2) Giorgio Armani lancia un sito dedicato al pianeta: Persone, Prosperità e Pianeta. Sono i tre pilastri alla base del nuovo sito firmato Giorgio Armani e che presenta al mondo i valori dello stilista, dell’azienda e, più in generale della moda del fututo. Armani/Values, questo il nome del sito, racconta vecchi e nuovi progetti come ‘Acqua for life’, il progetto ambientale che da più̀ di dieci anni si focalizza sull’accesso universale all’acqua in zone affette da scarsità idrica. O anche l’Emporio Armani Green Project che partendo da Milano si è poi esteso a Londra, New York e Hong Kong dove l’azienda ha collaborato alla piantumazione di nuovi alberi e alla creazione di nuove aree verdi urbane. Per lo stilista, il nuovo sito è un programma. “Attraverso questo sito – ha spiegato Armani – cerchiamo di mettere in luce in maniera chiara quali siano i progetti fatti e quelli che realizzeremo in futuro. Un continuo aggiornamento. Nel sito si vuole anche spiegare come tutte le nostre attività diventino efficaci se integrate in strategie di business e nei valori dell’azienda”.

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3) Ri-Party-Amo, la musica e i giovani insieme per la tutela della natura: Ripartire con lo sguardo sempre più rivolto alla tutela dell’ambiente. Si chiama ‘Ri-party-amo’ il progetto presentato all’università Bicocca di Milano, nato dalla collaborazione tra il Jova beach party di Lorenzo Jovanotti, Intesa Sanpaolo e WWF Italia.

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4) Living Light, la pianta che si illumina: Una lampada che funziona grazie ad una pianta o una pianta che si illumina. Si chiama Living Light ed è una vera e propria luce vivente. L’idea è della designer olandese Ermi Van Oers che l’ha creata in collaborazione con la start up Plant-e, trasformando le piante in fonti di energia. La lampada trae la sua energia dal processo fotosintetico che avviene nella pianta. Basterà sfiorare le sue foglie per accendere la luce. L’energia solare viene convertita in elettricità in una cella a combustibile microbica vegetale, una tecnologia sviluppata da Plant-e. Questa lampada ha due grandi vantaggi: è auto-sufficiente, ossia non ha bisogno di corrente elettrica o batterie, ed è sostenibile, dato che è naturale al 100%. Essendo off-grid (cioè non collegata alla rete elettrica) ha l’enorme potenzialità di poter funzionare in villaggi e paesi senza una rete elettrica. Ha infatti bisogno solo di luce, terreno e acqua. Tuttavia la lampada è ancora un prototipo ed ha dimostrato alcuni difetti: al momento è in grado di produrre mezz’ora di luce dopo essersi “ricaricata” per 24 ore, ma la designer e la sua squadra stanno lavorando per migliorare il progetto e renderlo efficace anche su larga scala.

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