Animali

Api, incendio doloso nel casertano: uccisi 700mila esemplari

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Un incendio doloso ha distrutto un’allevamento di api a Trenula Ducenta, provincia di Caserta, di proprietà di un giovane apicoltore, morte nelle fiamme oltre 700mila esemplari.

Una strage vera e propria, un atto doloso voluto e programmato. Oltre 700mila api sono morte in un incendio nel casertano, a Trenola Ducenta. Le api erano di proprietà di un giovane apicoltore del luogo, che ha visto i suoi sogni distrutti in una notte.

E sull’origine volontaria dell’incendio sembrano esserci pochissimi dubbi, dal momento che sono stati trovati anche gli pneumatici di auto e camion utilizzati per dare fuoco al tutto. Le stesse arnie delle api sono state lanciate tra le fiamme, non lasciando scampo alle api: in una notte è stato distrutto l’intero allevamento, 700mila api.

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L’autore, o gli autori, del gesto avrebbe scavalcato la recinzione, entrando nel terreno di proprietà del 23enne e acceso il fuoco, alimentando anche con dei copertoni. Avviato l’incendio, le arnie contenenti le povere api, circa un’ottantina, sono quindi state lanciate tra le fiamme. La vicenda è avvenuta all’alba di domenica 28 febbraio: sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Aversa, che hanno domato le fiamme.

Si indaga in tutte le direzioni per capire chi si celi dietro la vicenda, anche se l’accertata origine dolosa sembrerebbe lasciare poco spazio ad altre piste che non siano la ritorsione contro il 23enne. Il danno non è solo imprenditoriale ma anche ambientale, visto l’enorme peso specifico che hanno le api non solo per la produzione di miele, pappa reale e cerca ma anche nell’ecosistema circostante.

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Si tratta di attacco gravissimo, reso ancora più orribile dal rischio concreto che corrono le api, da qualche anno inserite nelle specie di insetti a rischio estinzione.

Come scrive GreenpeaceLe api e gli altri insetti impollinatori giocano un ruolo essenziale negli ecosistemi: un terzo del nostro cibo dipende dalla loro opera di impollinazione. Se questi preziosi insetti sparissero, le conseguenze sulla produzione alimentare sarebbero devastanti. Chi impollinerebbe le coltivazioni? L’impollinazione artificiale è una pratica faticosa, lenta e costosa. Il valore di questo servizio, offerto gratis dalle api di tutto il mondo, è stato stimato in circa 265 miliardi di euro all’anno. Difendere le api è quindi nel nostro interesse, anche da un punto di vista economico.

 

 

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