Antibiotici: l’abuso di questi farmaci nuoce alla salute e all’ambiente

Secondo i dati forniti dall’Aifa l’uso degli antibiotici in Italia è sbagliato e i rischi per la salute sono elevati

In Italia si fa un uso improprio ed eccessivo degli antibiotici. Lo si evince dagli ultimi dati forniti dall’Aifa – L’Agenzia italiana del farmaco – che nel 2022 ha registrato un incremento del 24% nel consumo degli antibiotici sistemici rispetto al 2021.

Sempre i dati dell’Aifa dicono che nel nostro Paese si registrano oltre 11mila morti l’anno a causa proprio dell’uso non corretto degli antibiotici. Nel 2022 tre persone su dieci hanno ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici, con livelli d’uso più elevati nei bambini fino a 4 anni di età e nelle persone con più di 75 anni.

Per contrastare l’abuso di antibiotici, il ministero della Salute e l’Agenzia italiana del farmaco hanno lanciato una campagna informativa, con uno spot che ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dei cittadini sul consumo responsabile di questa tipologia di farmaci. Testimonial della campagna la giornalista e conduttrice tv Francesca Fagnani.

Come se non bastasse, l’impiego eccessivo di antibiotici nuoce, oltre che alla nostra salute, anche all’ambiente. I farmaci in generale, e gli antibiotici in particolare, sono considerati tra i principali inquinanti del nostro pianeta. Basti pensare, ad esempio, agli scarti che il nostro organismo espelle dopo l’assunzione, ai medicinali scaduti o inutilizzati che vengono smaltiti in modo non corretto oppure ai residui delle lavorazioni delle aziende farmaceutiche.

Questo dell’inquinamento causato dai farmaci è un problema globale e ci sono diverse ricerche che hanno studiato le acque dei fiumi e dei laghi alla ricerca di inquinanti legati all’utilizzo di antibiotici. Per esempio i ricercatori dell’Università di Göteborg, in Svezia, hanno studiato per diversi anni il fiume Musi e il lago Edulabad. Già la loro prima analisi, risalente al 2007, rilevò una contaminazione da farmaci senza precedenti, provocata da una scorretta eliminazione dei rifiuti, che vengono riversati nell’ambiente.

Per analizzare meglio la questione ambientale a Rapporto Mondo è intervenuta la dottoressa Sara Castiglioni, responsabile del Laboratorio di Indicatori Epidemiologici Ambientali dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri. Il laboratorio ha monitorato la presenza di antibiotici nelle acque del territorio nazionale.

“Da più di 20 anni abbiamo monitorato i principali fiumi, a partire dal bacino del Po e dal Lambro e i fiumi del nord Italia e della Lombardia in particolare perché è la regione più popolata. Svolgendo queste analisi abbiamo cercato di capire quali sono le sostanze più presenti e le fonti principali. Nel caso degli antibiotici la fonte principale è data dal consumo umano e veterinario. Il problema è che l’immissione è continua perché questi farmaci vengono consumati giornalmente”.

Rapporto Mondo è il programma di TeleAmbiente scritto e condotto da Bianca Damato e Mario Messina.