Clima

Antartide, le alghe rosse e verdi stanno accelerando il processo di scioglimento dei ghiacciai

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Una ricerca scientifica, condotta dal Professor Alia Khan nella Penisola Antartica, ha mostrato come le fioriture di alghe verdi e rosse nella neve possa velocizzare lo scioglimento dei ghiacci nella regione, già notoriamente alimentato dal surriscaldamento globale.

Secondo una ricerca scientifica unica nel suo genere condotta da Alia Khan, ricercatore affiliato presso il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) e professore assistente presso la Western Washington University, le alghe rosse e verdi della Penisola Antartica causano una significativa accelerazione dello scioglimento della neve.

Probabilmente la crescita di queste alghe aumenterà in Antartide, esacerbando ulteriormente il processo stagionale di scioglimento della neve e contribuendo all’espansione già in atto delle aree prive di ghiaccio nella regione. Ciò potrebbe avere gravi impatti sul clima locale, incrementando la disponibilità di acqua dolce nella Penisola e modificando gli ecosistemi.

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I risultati della ricerca sono stati pubblicati il 13 gennaio su The Cryosphere, testata scientifica della European Geosciences Union. “Il riscaldamento climatico lungo la Penisola antartica sta causando drastici cambiamenti nel processo di scioglimento del ghiaccio e della neve, modificando le risposte dell’ecosistema”, ha detto Khan.

I ricercatori hanno anche esaminato l’impatto delle alghe rosse e verdi sull’albedo, ovvero la quantità di luce che la superficie della neve riflette nello spazio, nonché il forzante radiativo, cioè la quantità di energia che la superficie riesce ad assorbire. Le superfici ricoperte di alghe riducono l’albedo e aumentano il forzante radiativo. Gli scienziati hanno condotto questa ricerca effettuando misurazioni dell’albedo in tre diversi siti nel gennaio 2018, di cui due sull’Isola King George e uno sull’Isola di Nelson.

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Dal momento che le fioriture di alghe sono dovute ai rifiuti animali che producono i nutrienti di cui queste hanno bisogno per crescere così rigogliose, i ricercatori hanno scelto i siti più frequentati da foche, pinguini e altri uccelli. Gli scienziati hanno scoperto che le macchie di alghe verdi riducono l’albedo della neve del 40%, mentre quelle rosse del 20%.

Le alghe verdi contengono più clorofilla rispetto alle rosse e quindi assorbono più radiazione solare, riducendo l’albedo di una quantità maggiore. Durante la stagione di massima crescita, nell’estate australe, l’aumento del forzante radiativo è di circa 26 watt per metro quadrato per le alghe verdi e di circa 13 watt per metro quadrato per le alghe rosse. Queste quantità sono paragonabili a quelle delle medie latitudini, come nelle Montagne Rocciose dove la sabbia fa avanzare lo scioglimento della neve.

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L’Antartide è già un posto incredibilmente bello e le fioriture di alghe della neve aggiungono una dimensione artistica in più“, ha affermato Ted Scambos, ricercatore polare presso il Cooperative Institute for Research in the Environmental Sciences (CIRES) presso l’Università del Colorado Boulder e coautore dello studio. “Ma come in tanti sistemi naturali, il cambiamento climatico sta spingendo le cose all’estremo con alcune conseguenze indesiderate. Stiamo vedendo che queste nuove fioriture più scure e più diffuse stanno avendo un effetto a catena nell’accelerazione dello scioglimento, un feedback che fa ritirare il ghiaccio più velocemente”.

Photo credit: Bob Gilmore.

Di Sara Fracassi

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