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ANTARTIDE, GREENPEACE APRE LA PIÙ GRANDE RISERVA NATURALE PER FOCHE, PINGUINI E BALENE

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Di Valeria Franceschini. Antartide Greenpeace. 1,8 km quadrati per la difesa di balene, foche, orche e pinguini.  Greenpeace lancia la campagna per la costruzione in Antartide della più grande aria protetta sulla terra.  

Nella speranza di alleviare gli effetti dei cambiamenti climatici e proteggere numerose specie, un’ampia area nel mar del Weddell e intorno alla penisola dell’Antartide (Polo Sud), potrebbe essere adibita a “Santuario Naturale” bloccando, in questo modo, l’accesso ai pescherecci industriali. La pesca intensiva del krill, elemento base dell’alimentazione di diversi animali come pinguini o balene, metterebbe, infatti, a rischio l’intero ecosistema antartico.

L’idea originariamente presentata dall’UE ha già ottenuto numerosi consensi in diversi paesi, ma questo ancora non basta. Il successo dell’iniziativa dipenderà dall’approvazione di paesi quali Cina, Corea del Sud, Norvegia e Russia, maggiormente attivi nella pesca del krill.

La Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell’Antartico [CCAMLR], di cui fa parte insieme ad altri 24 governi nazionali anche l’UE, si riunirà in Australia per decidere le sorti del progetto ad ottobre.

Gli attivisti tengono a precisare l’importanza globale del progetto che oltre ad aiutare la sopravvivenza di numerose specie animali, permetterebbe di mitigare notevolmente gli effetti del cambiamento climatico. Il rapidissimo tasso di affondamento caratteristico delle acqua fredde dell’antartico permetterebbe di intrappolare attraverso sedimenti sul fondo dell’oceano una grande quantità di carbonio dall’atmosfera, con importanti conseguenze sull’effetto serra.

Inoltre, il ripopolamento di numerose specie di pesci, che all’interno della riserva potrebbero proliferare indisturbate per poi spostarsi seguendo le correnti su tutto il globo, potrebbe fornire una maggior sicurezza alimentare per miliardi di persone.

Will McCallum, attivista di Greenpeace, ha tenuto a precisare l’importanza di agire tempestivamente affinché tutto questo possa avvenire, dichiarando: “I prossimi anni sono assolutamente essenziali per il futuro dei nostri oceani e abbiamo un disperato bisogno che i governi si riuniscano e facciano il meglio per questi incredibili ecosistemi”.

Greenpeace ha già annunciato la prossima spedizione nell’antartico a bordo della nave Arctic Sunrise che durerà circa 3 mesi. Al fine di attirare l’attenzione su questa importante iniziativa sono state posizionate delle curiose statue di pinguini con valige, raffigurati in procinto di partire, nelle strade maggiormente trafficate, o nei punti di particolare influenza, di alcune importanti città sparse in tutto il mondo (fra cui Londra, Sydney, Seul e Washington).

Più di 15 mila persone stanno già sostenendo la campagna di Greenpeace attraverso la petizione sul sito: https://act.greenpeace.org/page/15681/petition/1?locale=en-NZ

#ProtectAntarctic è l’hashtag lanciato sul web per sostenere la campagna grazie al quale molti attivisti hanno potuto far circolare la notizia del progetto.

Fra i numerosi sostenitori dell’iniziativa compare anche David Harbour, conosciuto sopratutto per aver interpretato il ruolo di Jim Hopper nella popolare serie Netflix Stranger Things. L’attore sarà a bordo dell’Arctic Sunrise insieme agli attivisti di Greenpeace per “ballare con i pinguini”.

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