Home Attualità ANTARTIDE, BELLEZZA E TERRORE. GLI SCATTI IMMORTALATI DA PAOLO PELLEGRIN

ANTARTIDE, BELLEZZA E TERRORE. GLI SCATTI IMMORTALATI DA PAOLO PELLEGRIN

Antartide. Di Valeria Franceschini. Il cambiamento climatico continua a  mettere a rischio i delicati equilibri del nostro pianeta e le notizie che giungono dall’Antartico non sembrano essere affatto rassicuranti.

Dal 2003 al 2009, la NASA è stata impegnata nello studio e nell’osservazione dello scioglimento dei ghiacciai di entrambi i poli, attraverso l’ausilio del satellite IceSat1. Quest’anno verrà lanciato l’IceSate2. Nel frattempo la NASA continua a monitorare la situazione attraverso il progetto IceBridge, previsto fino al 2020, che prevede lo studio dei ghiacciai polari due volte l’anno (in primavera nell’Artico e in autunno in Antartico). La raccolta di questi dati avviene attraverso l’utilizzo di alcuni aerei muniti di particolari apparecchiature e radar in grado di studiare e fotografare la morfologia dei due ambienti anche in luoghi solitamente difficili da raggiungere.

Durante l’ultima spedizione, avvenuta in Antartide a novembre 2017, Paolo Pellegrin, pluripremiato fotografo italiano appartenente al gruppo “Magnum Photos”, ha immortalato attraverso la sua macchina fotografica il terribile spettacolo dello scioglimento dei ghiacciai. Il reportage è stato pubblicato sul numero del TIME del 29 Gennaio“Big Thaw”ovvero “Grande Disgelo”: http://time.com/antarctica-climate-change/.

Le foto scattate dai finestrini dell’aereo immortalano l’orrore di un mondo che lentamente si sta distruggendo. I ghiacciai che cedono alle alte temperature, immortalati in questi scatti, ci raccontano una storia terribile, ma purtroppo reale, che peggiora giorno dopo giorno. E’ importante agire in fretta prima che la situazione peggiori ulteriormente.

Proprio in questi giorni si sta volgendo una missione di Greenpeace nei mari del Weddell per documentare la situazione attuale delle acque intorno all’Antartide: https://www.teleambiente.it/antartide-greenpeace-apre-la-piu-grande-riserva-naturale-foche-pinguini-balene/.

Oltre alla spedizione Greenpeace ha anche pubblicato una petizione online per spingere le istituzioni ad istituire un ampia zona protetta nei mari dell’Antartide: http://www.greenpeace.org/italy/it/Cosa-puoi-fare-tu/partecipa/proteggi-antartide/, con la speranza di riuscire a proteggere e conservare uno dei più importanti ecosistemi marini della terra.

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