Animali. A Ventotene un Museo che racconta i misteri della migrazione

Animali. Situato nel punto più panoramico di una delle più belle isole italiane, l’Isola di Ventotene, il Museo della Migrazione e Osservatorio Ornitologico, racconta i misteri della migrazione sulla base dei dati raccolti dai ricercatori dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Ventotene infatti, è un importante punto di sosta per gli uccelli impegnati nei lunghi voli stagionali sul Tirreno.

All’interno del Museo, un percorso tra modelli, ricostruzioni e filmati permette di scoprire i motivi di viaggi tanto rischiosi, i meccanismi con cui si orientano i migratori e le rotte principali sul Mediterraneo senza dimenticare di osservare, dalla terrazza a picco sul mare, il volo degli uccelli in natura.

Due aree protette fra mare e terra, per un unico ambito tutelato: la Riserva Naturale Statale Isole di Ventotene e Santo Stefano e l’Area Marina Protetta.

Animali, la Danimarca compra gli ultimi elefanti da circo del paese..e li libera!

Isole di origine vulcanica con prati e lembi di macchia bassa sulle rupi, fondali tappezzati da colonie di Posidonia oceanica e splendidi litorali articolati in falesie, promontori e calette.

Dal 1988 Ventotene inoltre partecipa attivamente al PPI (Progetto Piccole Isole), coordinato dall’allora INFS (Istituto Nazionale Fauna Selvatica) che vede piccole isole del Mediterraneo, non soltanto italiane, impegnate nell’attività di inanellamento.

Si tratta di una tecnica consente il marcaggio individuale degli uccelli mediante un leggerissimo anello posto alla zampa e permette di studiarne le rotte di migrazione e la storia di vita.

Nell’ambito di questo vastissimo progetto, Ventotene è risultata sin dall’inizio un sito di straordinaria importanza ornitologica, con l’inanellamento di oltre 150.000 uccelli appartenenti a circa 100 specie diverse.

L’isola, infatti, accoglie enormi numeri di uccelli che, partiti la sera precedente dalle coste del Nordafrica, hanno volato ininterrottamente durante la notte e si trovano ancora sul mare al sopraggiungere del giorno.

Ventotene, insieme al resto delle isole Pontine, rappresenta un ponte naturale, una sosta obbligata per questi uccelli, dal peso di pochi grammi, che in primavera partono dall’Africa per andare a nidificare e quindi a riprodursi in centro e nord Europa, fino alla Russia orientale.

Cane randagio uccisa a bastonate. Ape: “Inasprimento pene per chi uccide gli animali” FOTO

I migratori utilizzano l’isola per soste brevi che rappresentano però una tappa fondamentale del loro lungo viaggio.

Nelle ore che trascorrono a Ventotene, essi infatti riposano dopo uno sforzo energetico così elevato e si alimentano abbondantemente del nettare offerto dai fiori che in primavera colorano la macchia.

L’energia offerta dallo zucchero contenuto nel nettare consente a questi uccelli di recuperare energie e riprendere il loro viaggio verso le aree di riproduzione.

Tra le specie che invece nidificano sull’Isola, quelle di particolare valore naturalistico sono la Berta maggiore (Clonectris diomedea), la Berta minore (Puffinus yelkouan) ed il falco pellegrino (Falco peregrinus).

(Visited 56 times, 1 visits today)

Leggi anche

Call Now ButtonDiventa Green!