Gli scienziati hanno trovato 11 nidi di tartarughe liuto in Thailandia; si tratta del numero più alto degli ultimi vent’anni ed è dovuto all’assenza di turisti a causa del COVID-19.

In Thailandia sono stati trovati 11 nidi di tartarughe liuto, il numero più alto degli ultimi vent’anni. Secondo gli scienziati questo numero così alto è dovuto al crollo del turismo causato dalla pandemia globale del COVID-19.

 

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La Thailandia, con attualmente 2,765 casi e 47 morti, ha cancellato tutti i voli internazionali e ha chiesto ai propri cittadini di stare a casa e limitare gli spostamenti; questo ha permesso alla fauna di riappropriarsi degli spazi perduti. Kongkiat Kittiwatanawong, direttore del Phuket Marine Biological Center, ha spiegato: “E’ veramente una buona notizia considerando che molte aree di nidificazione sono state distrutte dagli umani. Negli anni passati le tartarughe non sono riuscite a nidificare a causa della presenza umana e del pericolo rappresentato dall’attrezzatura da pesca“.

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La tartaruga liuto è la più grande tartaruga marina del mondo; la specie è considerata a rischio in Thailandia ed è stata inserita nella lista delle specie “vulnerabili” dall’International Unione for Conservation of Nature. Questi animali depongono le uova in ambienti silenziosi e al buio, difficili da trovare dato il gran numero di turisti che ogni anno visita la Thailandia.

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A fine marzo, lo staff del parco nazionale nella provincia di Phanga Nga ha trovato 84 cuccioli di tartarughe liuto dopo aver monitorato le uova per due mesi.

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