Territorio

Animali, poliziotto indagato per aver lapidato a morte un vombato VIDEO

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Un poliziotto australiano è sotto accusa per aver lapidato a morte un vombato, dopo che il video del suo gesto è finito online. Dure proteste di tutte le associazioni ambientaliste.


Un poliziotto australiano è sotto inchiesta dopo che un video che lo riprende mentre prende a sassi un vombato è finito in rete.

Il video mostra un uomo a petto nudo mentre insegue un vombato su una strada polverosa , lanciando rocce contro l’animale mentre un altro uomo filma l’incontro notturno da un’auto, lanciando incoraggiamenti.

 

Dopo aver fatto il gesto del pollice su all’autista, l’uomo colpisce il marsupiale almeno tre volte, prima che l’animale cada a terra e si fermi.

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L’uomo quindi alza le mani in segno di vittoria verso l’autista, che risponde con una risata: “Oh no, l’hai ucciso,amico”

In post sui social media, Rex Patrick, un senatore del Sud Australia, ha condannato l’incidente come un “chiaro caso di crudeltà sugli animali” aggiungendo che il fatto dovrà avere “serie conseguenze”.

Tozzi e pelosi, i vombati sono piccoli marsupiali principalmente notturni. Sono una specie protetta in Australia.

La rete televisiva nazionale ABC ha riferito che Grant Stevens, commissario dell’ Australia del Sud (uno dei macro stati in cui è diviso il continente) ha confermato che l’uomo è un ufficiale di polizia e che la questione verrà risolta internamente.

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La polizia di stato dell’Australia del Sud ha dichiarato che sono “consapevoli” del video che sta girando sui social media che mostrano un uomo “che infligge ferite su un vombato”.

Al momento la polizia più confermate che stiamo prendendo molto sul serio la questione e stiamo esaminando attentamente il video“,come spiega un portavoce della polizia

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“Un’indagine è in atto al momento per identificare formalmente l’uomo; in seguito verranno prese azioni appropriate“.

L’Organizzazione per la Protezione del Vombato, (WAO), il gruppo no profit che ha postato il video su Facebook  ha dicharato: “Tutto ciò deve finire il prima possibile”

 

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