AnimaliGood News

Animali, i Pinguini Tattici Nucleari adottano 100 pinguini imperatore antartici

Condividi

I Pinguini Tattici Nucleari festeggiano il terzo posto a Sanremo “adottando” 100 pinguini antartici, grazie a una collaborazione con il WWF. 

I Pinguini Tattici Nucelari cantano pieni di energia e grinta. Non solo. Arrivano terzi al 70esimo Festival di Sanremo con il brano ‘Ringo Starr’. c Ma c’è qualcosa di più. Tramite Wwf Italia, la band bergamasca ha adottato 100 pinguini imperatore dell’Antartide per regalarli ai compagni di viaggio dell’avventura canora. Così, grazie ai sei giovani cantanti (Riccardo Zanotti, Nicola Buttafuoco, Lorenzo Pasini, Simone Pagani, Matteo Locati, Elio Biffi9, da oggi sono 100 pinguini imperatore che portano i nomi di stelle della musica italiana, e che non sono più in pericolo.

Animali, i pinguini parlano come gli uomini: il loro canto usa regole del linguaggio umano

Proprio da Sanremo il gruppo, nato nel 2010 a Bergamo e da sempre sensibile alle tematiche ambientali, ha scelto di mettere a disposizione visibilità e attenzioni per sensibilizzare il pubblico su un tema così importante e attuale.

Clima, affonda un ghiacciaio in Antartide. Strage di pinguini imperatori

Il pinguino, creatura tenera, simpatica e un po’ imbranata, è infatti l’animale-feticcio dei Pinguini Tattici Nucleari. Uno dei certificati di adozione è dedicato alla canzone ‘Ringo Starr’, nonchè al leggendario batterista dei Beatles. Oggi, in Antartide si contano solamente poco meno di 50 colonie di pinguini imperatore composte da circa 270-350mila individui. Alcune colonie di pinguino imperatore si sono dimezzate negli ultimi 30 anni, a causa della scomparsa di circa il 60% della banchina di ghiaccio dove vivono le colonie. Con l’attuale trend di aumento della temperatura globale si teme per la sopravvivenza di questa specie nel prossimo futuro.

(Visited 81 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago