Una mamma cigno è morta di crepacuore, dopo aver perso tutta la sua famiglia: le uova distrutte da un gruppo di vandali e il compagno fuggito per la paura.

Una mamma cigno è morta alla vista delle sue uova devastate, si pensa da un gruppo di vandali.

Si ritiene che il cigno sia morto di “crepacuore” poche settimane dopo che le sue uova ancora chiuse erano state prese di mira da un gruppo di giovani teppisti di Bolton, in Inghilterra.

Un gruppo di adolescenti è stato avvistato mentre lanciava mattoni e pietre lungo il Canale di Manchester a Kearsley il 20 maggio.

Stavano mirando all’isola dove i cigni avevano lasciato le loro uova, lasciandone alla fine solo tre integre.

Gli attivisti della fauna selvatica che avevano tenuto d’occhio i cigni hanno detto che nelle ultime settimane anche le altre uova sono andate distrutte.

Hanno spiegato che il cigno maschio che doveva proteggere le uova aveva lasciato il nido circa due settimane fa e da allora non era più tornato, probabilmente scappato per via dello stress causato dai teppisti.

Purtroppo, all’inizio di questa settimana, il cigno femmina è stato trovato morto nel suo nido.

Ostia, nel Centro Habitat Mediterraneo Lipu nuovi arrivi

Sam Woodrow, studioso di fauna selvatica,  ha dichiarato: “Non c’è molto che posso dire davvero.”

Probabilmente è morta di crepacuore per aver perso il suo compagno per la vita e i figli ancora non nati..tutta la sua famiglia non c’era più.”

Un portavoce della RSPCA (Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, la Protezione Animali inglese) ha dichiarato: “Questo è uno sviluppo davvero triste ed è sconvolgente sapere della morte di questo povero cigno.

Animali, ennesima crudeltà umana: elefante incinta uccisa da un ananas riempito di petardi

“Stiamo indagando sull’episodio e raccomandiamo a chiunque disponga di informazioni di contattarci”

I cigni, i loro nidi e le loro uova sono protetti in Inghilterra dal Wildlife and Countryside Act del 1981″

Articolo precedenteInquinamento, da dieci anni il Delta del Niger aspetta di essere ripulito dal petrolio
Articolo successivoRifiuti, dopo il successo del Tevere la barriera mangiaplastica arriverà anche sull’Aniene