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Animali, Hong Kong ricorda Tomato, il gatto morto durante gli scontri

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Sono apparsi per tutta Hong Kong poster in ricordo di Tomato, il gatto ucciso dai gas lacrimogeni della polizia durante gli scontri in città, che ormai vanno avanti da oltre 20 settimane.

Gli scontri e le proteste nella città di Hong Kong durano ormai da mesi. Da una parte ci sono i manifestanti che reclamano la propria indipendenza nei confronti della Cina, dall’altra la polizia che spesso e volentieri usa modi violenti per sedare le rivolte, non ultimo un massiccio uso di gas lacrimogeno.

 

Questo gas è non letale per gli esseri umani, ma estremamente dannoso per gli animali. Secondo notizie non ufficiali nella città sta avvenendo una vera e propria strage di animali, randagi e domestici.

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Da qualche giorno stanno apparendo poster sui muri di Hong Kong che ricordano Tomato, un gatto domestico vittima proprio del gas lacrimogeno della polizia.

Secondo quanto scritto dal padrone su LiHKG, un social network usato da Hong Kong, e poi rilanciato su Reddit in inglese, Tomato era in casa quando la polizia ha iniziato a lanciare gas lacrimogeni sui manifestanti in strada. Nonostante le finestre chiuse il gas è penetrato nell’abitazione. Quando il padrone è tornato ha trovato il gatto agonizzante a terra e lo ha portato dal veterinario, dove è spirato dopo un mese di sofferenze.

La causa secondo il veterinario è stato un avvelenamento da cianuro, che spesso si genera quando le lattine di gas lacrimogeno si surriscaldano durante il lancio.

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Nonostante la quantità risulti non letale per gli esseri umani, sono letali per gli animali di piccola taglia, soprattutto per il povero Tomato che ne è rimasto a contatto per così tanto tempo in un ambiente chiuso.

Adesso la sua foto sta girando per i vari social network usati dai manifestanti, diventando un altro simbolo della protesta di Hong Kong.

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