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Animali, le esercitazioni con i sonar causano lo spiaggiamento delle balene

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Secondo uno studio la metà degli spiaggiamenti delle balene nelle Isole Marianne sono stati causati da esercitazioni militari con i sonar a media frequenza.

Secondo nuove ricerche le esercitazioni militari che utilizzano sonar a media frequenza (MFAS) possono essere letali per le balene. In uno studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B, i ricercatori hanno collegato alcuni eventi di spiaggiamento nelle Isole Marianne alle operazioni navali in cui vengono utilizzati dei sonar a media frequenza. Gli zifidi, un gruppo di cui fanno parte 23 specie di balene diverse, sono particolarmente suscettibili ai sonar.

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Lo studio si concentra principalmente sulle Isole Marianne, in cui questi test vengono condotti più o meno a cadenza annuale dal 2006. Come scritto dagli autori “Nessun arenamento è stato riportato nelle Isole Marianne dal 1962 al 2006 mentre dal 2007 al gennaio 2019, ne sono avvenuti 8 tra Guam e Saipan”. Inoltre 4 degli 8 eventi sono avvenuti entro 6 giorni dalle esercitazioni. Il numero di eventi può non sembrare rilevante ma si aggiunge all’estesa letteratura sul caso. Dall’introduzione dei sonar tra i 4.5 e i 5.5 kHz negli anni Sessanta, 12 eventi di spiaggiamento sono stati collegati alle esercitazioni mentre altri 27 arenamenti sono avvenuti vicino basi navali e navi

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Precedenti studi suggerivano che solamente il 9% di tutti gli arenamenti fosse dovuto operazioni navali con i MFAS ma questi studi tenevano conto solamente degli arenamenti multipli; nelle Isole Marianne 6 degli 8 eventi hanno riguardato singole balene. Una ragione possibile può essere quella che le esercitazioni producono rumori insoliti e imprevedibili, che spaventano gli animali. Alcuni studi infatti sostengono che questo tipo di balene eviti di proposito di spostarsi in luoghi dove vengono condotti gli esperimenti.

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Secondo gli autori “nelle acque che circondano l’arcipelago, l’ attività dei sonar unità ad un ambiente silenzioso potrebbe aver intensificato la gravità della risposta comportamentale delle balene rispetto alle specie che vivono con livelli di rumore ambientale più elevati o quelle che si sono adattate a frequenti attività di MFAS“. Le raccomandazioni del team sono semplici: “Raccomandiamo fortemente maggiori sforzi di monitoraggio, sia in mare che sulla costa, per i cetacei arenati, prima, durante e dopo le esercitazioni navali”.

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