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Animali, la Corea del Sud mette a bando la mattanza di cani

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Dopo un anno di battaglie legali, la capitale della Corea del Sud ha finalmente posto fine alla mattanza dei cani. Rimane però ancora la possibilità di poter acquistare carne proveniente da altri mattatoi dello Stato.

Gli ultimi tre negozi di carne di cane hanno deciso di porre fine al macello dei cani sul posto, dopo un anno di campagna del sindaco di Seoul Park, Won-soon e del governo della città. L’iniziativa è stava accolta con favore da Humane Society International Korea (HSI), che in Corea del Sud si occupa di far chiudere gli allevamenti e salvare i cani da questa industria.

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HSI Korea ha già salvato più di 1,800 cani e chiuso 15 allevamenti dall’inizio del loro lavoro nel 2015. Inoltre, l’associazione ha fornito aiuto agli allevatori per chiudere gli allevamenti di cani e passare ad altri tipi di produzione. Sono sempre meno gli allevatori che decidono di rimanere nell’industria della carne di cane a causa dei bassi guadagni e forti pressioni della società.

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Il consumo di carne di cane è in calo in Corea del Sud, in particolare tra le nuove generazioni. Secondo una ricerca di Gallup Korea condotta nel 2018, il 70% dei sudcoreani non vuole più avere a che fare con la carne di cane.

A luglio HSI era presente alla chiusura del mercato di carne di cane Gupo a Busan, dopo aver seguito anche la chiusura di quello di Taepyeong, il più grande della città di Seongnam.

Sono cosi felice nel vedere l’ultimo negozio di carne di cane a Seoul chiudere e porre fine a questo massacro – ha detto Nara Kim, attivista di HSI – nonostante questi negozi possano ancora vendere carne di cane, è bello vedere la Corea stare alla larga da questa industria con cui la maggior parte dei coreani non vuole avere nulla a che vedere. Mi fa pensare ad un futuro in Corea del Sud senza la carne di cane. HSI continuerà a collaborare con il governo e supportare gli allevatori che non vorranno più avere a che fare con questo tipo di attività, cosi che un giorno saremo in grado di festeggiare la chiusura dell’ultimo mattatoio di cani in Corea del Sud”.

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