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Animali, gli uccelli ingeriscono frammenti di microplastica ogni giorno

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Gli scienziati hanno scoperto che gli uccelli ingeriscono centinaia di frammenti di microplastiche, presenti all’interno dei vermi e degli insetti di cui si nutrono.

Le cruenti immagini di animali morti con kg di plastica nello stomaco hanno mostrato a tutto il mondo la gravità dell’inquinamento della plastica. Ora un nuovo studio ha scoperto che non sono solamente gli animali marini e terrestri a correre questo pericoloso: anche gli uccelli stanno ingerendo quantità pericolose di microplastiche, presenti negli insetti e nei vermi che cacciano.

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Gli scienziati della Cardiff University, University of Exeter e Greenpeace hanno scoperto che gli uccelli che vivono nei pressi dei fiumi britannici ingeriscono centinaia di frammenti di microplastica al giorno. Lo studio, pubblicato su Global Change Biology, è il primo a mostrare il percorso della plastica all’interno della catena alimentare. Precedenti ricerche hanno dimostrato che metà degli insetti nei fiumi del Galles del sud hanno ingerito microplastiche. “Il fatto che così tanti insetti siano contaminati rende inevitabile che anche i pesci, gli uccelli e gli altri predatori poi ingeriscano questi materiali” ha spiegato Joseph D’Souza, uno dei ricercatori dello studio.

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I ricercatori di Cardiff hanno analizzato la presenza di plastica nel merlo acquaiolo, che si immerge nei fiumi alla ricerca di insetti marini. Esaminando gli escrementi e il rigurgito degli uccelli, gli scienziati hanno trovato frammenti di microplastica in circa metà dei 166 campioni esaminati. “Questi uccelli iconici ingeriscono centinaia di frammenti di plastica ogni giorno. Danno anche da mangiare questi materiali ai propri pulcini” ha affermato Steve Ormerod, professore del Water Research Institute dell’Università di Cardiff “In circa quarant’anni di ricerche sui fiumi e sui merli acquaioli non mi sarei mai immaginato che un giorno questi uccelli sarebbero stati minacciati dalla plastica. Questo mostra quanto sia grande il problema dell’inquinamento”.

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Uno studio simile ha scoperto che gli uccelli rapaci della Florida ingoiano centinaia di piccoli detriti di plastica ogni giorno, in particolare frammenti di microplastiche composti da poliestere, polipropilene e nylon. Gli scienziati hanno esaminato dozzine di predatori, tra cui falchi, gufi e falchi pescatori dell’ Audubon Center for Birds of Prey in Florida. In tutti i 63 uccelli esaminati, provenienti da 8 specie diverse, sono stati trovate tracce di microplastiche nel tratto gastrointestinale. “Gli uccelli rapaci sono i predatori al vertice dell’ecosistema. Una modifica alla loro salute o alla popolazione mette a rischio tutti gli altri animali, gli organismi e gli habitat al di sotto di loro nella catena alimentare” ha spiegato Julia Carlin, autrice dello studio.

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