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Animali e ambiente in Costituzione, LAV: “Primo importante passo al Senato”

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“Primo importante passo per il riconoscimento degli animali e dell’ambiente nella Costituzione e della potestà esclusiva dello Stato in materia di tutela degli animali”, ha commentato la LAV. Voto a favore in Senato di tutti i gruppi con il solo no della Lega.

Primo importante passo per il riconoscimento degli animali e dell’ambiente nella Costituzione e della potestà esclusiva dello Stato in materia di tutela degli animali. La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha adottato come testo base quello proposto dalla relatrice Maiorino (M5S) e difeso a spada tratta da De Petris (LeU), Bressa (Autonomie), Ferrazzi (Pd) e Perilli (M5S). Hanno votato a favore tutti i gruppi con il solo no della Lega (Calderoli, Grassi, Augussori) e l’astensione di Forza Italia (Vitali).

“Il testo recita: ‘La Repubblica tutela l’ambiente e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni; protegge la biodiversità e gli animali’, in piena coerenza con il Trattato europeo di Lisbona che riconosce gli animali come esseri senzienti, risultato allora ottenuto su iniziativa del nostro Governo a seguito di una campagna condotta in Italia dalla nostra associazione, a distanza di ventidue anni dalla prima presentazione di un Disegno di Legge da noi realizzato e a sedici dal precedente tentativo che non arrivò a risultato per la fine della Legislatura. – si legge sul sito della LAV Anche questa volta i tempi sono contingentati per ottenere le quattro approvazioni necessarie da parte dei due rami del Parlamento”.

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“Il testo è ancora migliorabile ma quello di ieri è il primo fondamentale passaggio che arriva dopo un anno e mezzo di importanti audizioni e confronti e al recente appello che abbiamo rilanciato con tante associazioni animaliste e ambientaliste e all’impegno pubblico preso dal Presidente del Consiglio Draghi”, affermano dall’associazione.

Hanno votato a favore tutti i gruppi con il solo no della Lega (Calderoli, Grassi, Augussori) e l’astensione di Forza Italia (Vitali). Il testo è il frutto dell’accorpamento di 7 disegni di legge Costituzionale che in alcuni casi prevedevano l’inclusione in Costituzione anche dello sviluppo sostenibile ma, come ha spiegato il senatore Andrea Ferrazzi (PD) . “Il nuovo testo proposto dalla relatrice costituisce un punto di convergenza, formulato peraltro dopo un ampio dibattito nella sede del Comitato ristretto, che ha consentito di superare alcune contrapposizioni, rinunciando all’inserimento e della tutela degli animali quali “esseri senzienti” o anche del concetto di  sviluppo sostenibile”.

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La senatrice Loredana De Petris (Misto-LeU) ha ricordato che la proposta contenuta nel disegno di legge costituzionale n. 212, a sua prima firma, di considerare gli animali come esseri senzienti “non faceva altro che richiamare la disposizione inserita nel Trattato di Lisbona“. Secondo la senatrice di LeU, visto che “La tutela ambientale è già di competenza esclusiva dello Stato – ex articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione – anche la tutela del patrimonio faunistico non possa che essere attribuita al livello centrale, considerato tra l’altro che gli animali, nei loro spostamenti, non osservano di certo le delimitazioni dei confini regionali”.

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