Animali selvatici, Francesca Manzia (CRFS Lipu Roma): “A primavera essenziale aiutarli e non penalizzarli”

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A TeleAmbiente torna a parlare Francesca Manzia. La responsabile del CRFS Lipu Roma, che cura animali selvatici feriti o in difficoltà, ha un importante appello da fare.

Bentornata Francesca. Siamo ormai a primavera inoltrata e c’è un importante appello da fare…

Siamo nella stagione più impegnativa per tutti i centri recupero, che coincide con la stagione riproduttiva degli animali. In questa stagione è più facile trovare un animale in difficoltà, anche perché i giovani sono i meno esperti e anche quelli più a rischio.
Sbagliare è molto facile, perché si potrebbe confondere una situazione normale e naturale con una situazione di pericolo o difficoltà. Quindi invito chiunque si imbatta in un animale in difficoltà a contattare immediatamente chi ne sa di più, per evitare errori che vadano a influire sul percorso di recupero, o semplicemente quello naturale di crescita, di un animale“.

Ci sono degli esempi ‘classici’?

Certamente, il più tipico è l’uccellino caduto da un nido. Questa affermazione non sempre è vera. Ci sono effettivamente piccoli che cadono dal nido per i fenomeni atmosferici o per l’attacco di un predatore, ma in molte specie i piccoli saltellano giù dal nido anche se non sanno ancora volare. Fanno una sorta di svezzamento a terra: scendono, vanno a nascondersi e attendono l’arrivo del genitore, che continua a nutrirli ma insegna loro anche come sopravvivere. Sono tutti aspetti essenziali per loro ed è vero che correranno dei rischi, ma la natura ha le sue regole e dobbiamo rispettarle. Ciò che loro fanno è il risultato dell’evoluzione, il metodo migliore che consente alla specie di andare avanti“.

Cosa fare se troviamo un uccellino a terra che non sa ancora volare?

Quando incontriamo un uccellino che saltella ma non vola, è a rischio ma non dobbiamo prelevarlo. Se lo togliamo, è vero che scongiuriamo un pericolo, ma gli togliamo anche la possibilità di imparare, tramite le cure dei genitori, come cavarsela da solo. A volte va tutto bene e imparano, altre volte non va tutto bene ma dobbiamo pensare che la maggior parte degli esemplari che nascono in una stagione vanno a supportare i piccoli dei predatori che nascono nella stessa stagione. Questa è la natura, con le sue regole, e l’uomo deve rispettarle“.

Come capire se un animale è davvero in pericolo o in difficoltà?

La Lipu ha appena lanciato una web-app per capire immediatamente come orientarsi in caso di rinvenimento di un animale: è molto intuitiva, ci sono semplici domande a cui rispondere e tutta la casistica. Per ogni zona d’Italia, ci sono anche tutti i centri recupero di riferimento, quindi chi chiamare nell’immediato. Se il centro di recupero più vicino non risponde, con la tecnologia disponibile possiamo contattarne altri, inviando foto e video dell’animale. Così sarà possibile avere sempre il consiglio giusto“.

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