animali esotici

Grosse novità sul fronte della detenzione, importazione e commercio di animali esotici in Italia dopo l’approvazione del governo di un nuovo decreto. Ecco cosa cambia

Il governo Draghi ha approvato nel consiglio dei ministri di ieri un decreto che cambia sostanzialmente le regole sulla detenzione, l’importazione e il commercio di animali esotici in Italia. 

Il nuovo decreto:

  • vieta di importare, detenere e commerciare animali vivi di specie selvatiche ed esotiche prelevati dal loro ambiente naturale;
  • vieta di detenere animali vivi di specie selvatica, anche nati e allevati in cattività, che costituiscano pericolo per la salute e per l’incolumità pubblica o per la biodiversità;
  • per quanto riguarda i circhi e le cosiddette “mostre faunistiche viaggianti”, questi sono ancora autorizzati a detenere gli esemplari delle specie “pericolose” posseduti alla data di pubblicazione del decreto e fino al termine della loro vita naturale. Ma purché siano adottate misure idonee a evitare la riproduzione.

L’obiettivo delle nuove norme – con le quali la legislazione italiana viene adeguata a quella europea – è quello di salvaguardare la salute degli stessi animali ma anche degli esseri umani.

LAV: “Stop all’acquisto di animali esotici un grande risultato”

La decisione da parte del governo di fermare l’acquisto e la detenzione in Italia di animali esotici “è un secondo importante risultato della nostra campagna #ACasaLoro per fermare la cattura in natura e la riproduzione in cattività degli animali esotici, selvatici e ibridi”, ha spiegato Gianluca Felicetti, presidente di LAV, Lega Antivivisezione.

“Sarà finalmente possibile impedire nuovi ingressi, per la detenzione nelle case degli italiani di questi animali fra i quali addirittura una specie di pipistrello, quello ‘della frutta’ fino a oggi liberamente commerciabile, ha continuato il presidente Felicetti.

Un risultato assai importante che arriva all’indomani della pubblicazione, da parte di Lav, di un video ricevuto in forma anonima dalla associazione animalista che mostrava i retroscena del business della compravendita delle tigri in Italia.

In una video intervista a TeleAmbiente Andrea Casini, responsabile animali esotici della Lav aveva spiegato che in Italia c’era un grosso problema legislativo che rendeva possibile la compravendita di una specie in via d’estinzione come la tigre.

Le nuove regole approvate dal governo potrebbero rendere assai più complesso ogni tipo di pratica legata al commercio delle tigri anche nel resto d’Europa. 

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