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Inaugurato in Italia il primo anfiteatro al mondo con sedute in plastica riciclata

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Il primo anfiteatro al mondo con sedute realizzate in plastica riciclata è stato inaugurato in Italia. Una volta ultimati i lavori, domenica scorsa è stato tagliato il nastro al nuovo Anfiteatro Julian Beck del Teatro Era di Pontedera (Pisa).

Una bella notizia per l’ambiente e, perché no, per l’orgoglio italiano. Nel nostro Paese, infatti, è stato inaugurato il nuovo Anfiteatro Julian Beck del Teatro Era di Pontedera (Pisa). Il taglio del nastro è avvenuto domenica scorsa, in occasione dell’apertura della terza edizione del FestiValdera, con la prima nazionale di Angelo, spettacolo con protagonista Luca Zingaretti, scritto da Michele Santeramo, diretto da Marco D’Amore e con musiche originali di Marco Zurzolo. I nuovi seggiolini dell’Anfiteatro del Teatro Era sono realizzati per il 40% da plastica riciclata e derivata dalle raccolte differenziate del territorio.

A realizzarli è stata, in collaborazione con Corepla, l’azienda toscana Revet, che spiega: “Questi sono i risultati delle raccolte differenziate, se fatte bene e se dietro c’è una filiera industriale efficiente e tecnologicamente avanzate“. La Revet, che ha sede proprio a Pontedera, con la stessa tecnologia ha realizzato anche i nuovi seggiolini dello stadio comunale. In particolare, l’azienda ha selezionato gli imballaggi in plastiche miste, riciclandoli nel proprio stabilimento e trasformandoli in granuli che poi vengono utilizzati per stampare nuovi oggetti in plastica.

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Revet, in collaborazione con l’azienda bolognese Omsi, leader nello stampaggio di sedute, è partita dal materiale vergine che viene attualmente utilizzato nel settore, per arrivare a un materiale compatibile con il proprio granulo riciclato in modo da formare una miscela (percentuale di plastica da riciclo 35%) che avesse le stesse caratteristiche del materiale di partenza e che garantisse il rispetto delle norme europee. Il progetto dunque, in un’ottica di economia circolare, consente di ridurre del 35% il prelievo di materie prime dall’ambiente, minimizzando l’impatto ambientale dell’industria del petrolio (emissioni derivate dall’estrazione, lavorazione e trasporto dello stesso).

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Il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, ha affermato a margine dell’inaugurazione: “Un’altra straordinaria iniziativa ed un’applicazione concreta dell’economia circolare davvero a km zero. Una bellissima sinergia che lega la ripartenza dell’attività teatrale e culturale ancora di più a Pontedera e al nostro territorio“. Livio Giannotti, presidente di Revet, ha invece spiegato: “Crediamo sia fondamentale far vedere ai cittadini il risultato del loro impegno nella raccolta differenziata, che però è solo un primo passo. Servono poi un’industria efficiente del riciclo e qualcuno che ricompri gli oggetti realizzati in materiale riciclato. Solo così si realizza davvero quell’economia circolare che l’Europa invoca a gran voce“.

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Quando le eccellenze si incontrano e c’è comprensione e dialogo, vengono sempre raggiunti risultati importanti” – ha spiegato Antonio Chelli, vicepresidente della Fondazione Teatro della Toscana – “Ringrazio la Revet per la sensibilità e la disponibilità, il risultato è che questo spazio è diventato più accogliente e più confortevole per tutti i nostri spettatori“.

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