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Ambiente, la petizione #RipartiamoSenzaMonouso ha già raggiunto quota 15mila firme

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La petizione #RipartiamoSenzaMonouso, lanciata dal Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio e dalla Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e sostenuta da TeleAmbiente ha già raggiunto quota 15mila firme, proprio nel giorno dell’impegno formale del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa sull’uso delle mascherine riutilizzabili.


Continua l’impegno della Fondazione Univerde e di Marevivo al sostegno di una ripartenza plastic free. La raccolta firme su Change.org #RipartiamoSenzaMonouso ha già raggiunto le 15mila firme.

Il traguardo è stato raggiunto proprio nel giorno il Ministro dell’Ambiente ha dichiarato che l’impiego mensile delle mascherine protettive si ridurrà a un terzo di quanto previsto grazie a quelle riutilizzabili. Un primo impegno serio del governo per una ripartenza più sostenibile e plastic free.

Il ministro ha inoltre espresso la volontà di istituire un tavolo con rappresentanti di Ministero dell’Ambiente, Iss, Ispra e operatori del settore rifiuti, con l’obiettivo di monitorare i flussi di rifiuti indifferenziati, rifiuti da raccolta differenziata e rifiuti sanitari, elaborare eventuali nuove linee guida e attuare azioni di comunicazione.

Non sommergiamo l’Italia di mascherine e guanti monouso né di altri nuovi imballaggi di plastica che diventerebbero obbligatori per tantissime attività. Chiedo al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Ambiente e al Ministro della Salute l’adozione di provvedimenti e linee guida che favoriscano l’uso di prodotti compatibili con una vera economia circolare”. È l’appello di Alfonso Pecoraro ScanioPresidente della Fondazione UniVerde,

Le doverose misure di protezione individuale devono tenere conto della necessità di proseguire nelle azioni di riduzione ed eliminazione delle plastiche e dei prodotti monouso ovunque sia possibile in condizione di sicurezza sanitaria – si legge nel testo della petizione lanciata dall’ex Ministro dell’Ambiente – Occorre che il Governo e tutte le Istituzioni orientino le scelte e gli investimenti, sia nella ricerca di materiali biodegradabili, riutilizzabili e riciclabili che nella produzione e nell’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale, seguendo i principi di riduzione, riuso e riciclo in un’ottica di economia circolare”.

“È essenziale che questa ripartenza delle attività economiche e sociali confermi e favorisca gli impegni normativi e organizzativi #PlasticFree e per la riduzione del “monouso” avviati dal Governo e da numerose realtà pubbliche e private per evitare il drammatico inquinamento da plastiche dei nostri mari e dei nostri territori” sottolinea Pecoraro Scanio.

Il mare rischia di essere la prima vittima di un allentamento delle strategie #PlasticFree che in questi anni hanno entusiasmato il mondo. Il Governo ci ascolti,” aggiunge Rosalba Giugni, presidente di Marevivo.

Si può firmare la petizione al link: http://change.org/RipartiamoPlasticFree

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