AttualitàGood News

Ambiente, le 10 migliori notizie del 2020

Condividi

Nonostante il 2020 verrà ricordato come uno degli anni peggiori nella storia dell’umanità, ci sono stati almeno 10 eventi positivi per l’ambiente e per il nostro pianeta, dal calo delle emissioni al sorpasso delle rinnovabili sui combustibili fossili.

Non è facile trovare qualcosa di positivo in questo anno devastato dal coronavirus e da tante tragedie naturali. Nonostante tutto però ci sono state almeno 10 “good news” per il nostro Pianeta e per l’ambiente.

Partendo dalla più recente, parliamo dell’elezione di Joe Biden e Kamala Harris. Il team Joe è riuscito a fare del cambiamento climatico e della nuova economia energetica un tema fondamentale della campagna che ha risuonato con il pubblico per la prima volta nella storia degli Stati Uniti. Il loro ambizioso piano d’azione, se attuato, farà progressi significativi nella lotta alle cause e alle conseguenze del cambiamento climatico.

USA, il neo presidente Biden: “Gli Stati Uniti rientreranno immediatamente negli Accordi di Parigi”

Andando dall’altra parte del pianeta pare che finalmente la Cina abbia proposto degli obiettivi climatici concreti. La Cina ha storicamente combattuto contro obiettivi di emissioni che non erano legati all’attività economica. Questo è cambiato. La Cina ha intrapreso un serio percorso verso la neutralità del carbonio. E si parla di un cambiamento epocale.

 


Nel frattempo le energie rinnovabili e lo stoccaggio stanno diventando più economici. Il solare e l’eolico continuano la loro marcia per essere la fonte di elettricità più economica disponibile. In tutto il mondo stiamo assistendo a un calo record dopo record. Ciò rende lo stoccaggio su scala di rete l’ultima frontiera e le cose sembrano promettenti anche lì.

Europa, arriva il sorpasso: più energia dalle rinnovabili che dai combustibili fossili

Come conseguenza diretta il carbone sta uscendo di scena. Quello che è successo al carbone nell’ultimo anno ha superato anche le più rosee aspettative del Lorax. E ricordiamoci, il carbone degli Stati Uniti sta ancora beneficiando di una serie di bonus incostituzionali. Ci sono sovvenzioni in abbondanza e nessun prezzo per il carbonio dove questa roba viene bruciata. Ma nonostante tutto il genere umano sta lentamente uscendo dall’era del carbone

Anche per il crollo del carbone i costruttori di veicoli stanno progettando auto che risparmino sul carburante e quindi sulle emissioni. L’amministrazione Obama ha implementato standard aggressivi di risparmio di carburante, che l’amministrazione Trump ha silurato. Ma nonostante ciò i produttori di veicoli non vogliono il rilassamento degli standard tanto quanto vorrebbero un unico insieme di standard in tutto il paese e una certa certezza normativa.

Vanno segnalati anche progressi sul costo sociale del carbonio. L’amministrazione Trump ha annullato gli sforzi dell’era Obama per tenere adeguatamente conto dei danni causati dai cambiamenti climatici nelle normative federali modificando il costo sociale del carbonio a $ 1- $ 7 per tonnellata di anidride carbonica da $ 42 e interrompendo tutte le ricerche. Gli addetti alle risorse per il futuro e al Climate Impact Lab hanno portato avanti la ricerca necessaria in modo che la nuova amministrazione possa partire con successo.

Clima, BlackRock “I cambiamenti climatici fattore chiave nei progetti a lungo termine”

Stiamo in ogni caso assistendo al canto del cigno del motore a combustione. La California e l’Europa fondamentalmente hanno stabilito la legge: le case automobilistiche, devono capire come realizzare veicoli elettrici con autonomia che possono essere a portata di portafoglio di tutti.

Le prossime due good news riguardano entrambe i satelliti. La nuova tecnologia satellitare ci consentirà di rilevare anche piccole fughe di metano nei pozzi di petrolio e gas e nelle infrastrutture dei gasdotti. Sapere dove hai un problema è un primo passo importante per una regolamentazione di successo. Senza dimenticare l’uso innovativo dei satelliti per mappare ogni singolo albero del pianeta.

Alberi, dalla NASA supercomputer e intelligenza artificiale a tutela della natura

Chiudiamo con la Giustizia ambientale. Il 2020 potrebbe essere l’anno in cui anche gli economisti hanno finalmente capito che l’efficienza non è l’unica “E” a cui vale la pena pensare. Le preoccupazioni sull’equità sono finalmente entrate – probabilmente troppo tardi – nella fase principale della disciplina economica e nel modo in cui valuteremo gli impatti economici delle politiche ambientali.

(Visited 92 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago