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Ambiente in Costituzione, ok della Camera. Fico: “un momento molto importante”

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Primo via libera dell’Aula di Montecitorio alla proposta di legge costituzionale per inserire la tutela dell’Ambiente nella Carta Costituzionale. Con 412 voti favorevoli, 1 contrario e 16 astenuti, la Camera conclude la prima lettura conforme da parte dei due rami del Parlamento.

Il testo era stato già approvato dal Senato.

Trattandosi però di una modifica costituzionale, serve ora una nuova deliberazione conforme sullo stesso testo da parte di entrambe le Assemblee legislative.

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Il testo prevede la modifica agli articoli 9 e 41 della costituzione in materia di tutela dell’ambiente.

All’articolo 9 della costituzione viene aggiunto, in fine, il seguente comma: “Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”.

Inoltre, la legge dello Stato che disciplina i modi e le forme di tutela degli animali, di cui all’articolo 9 della costituzione, “si applica alle Regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano nei limiti delle competenze legislative ad esse riconosciute dai rispettivi statuti”.

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Il testo approvato contiene anche una modifica dell’articolo 41 della Costituzione in materia di esercizio dell’iniziativa economica.

In primis, stabilisce che l’iniziativa economica privata non possa svolgersi in danno alla salute e all’Ambiente, premettendo questi due limiti a quelli già vigenti, ovvero la sicurezza, la libertà e la dignità umana.

Con la seconda modifica viene data la possibilità alla legge di indirizzare e coordinare l’attività economica, pubblica e privata, a fini non solo sociali, ma anche ambientali.

“Il voto di oggi segna un momento molto importante – ha affermato il presidente della Camera, Roberto FicoTestimonia l’impegno del Parlamento a rispondere alla grande sfida del nostro tempo e a preservare la nostra casa comune avendo cura dell’interesse delle future generazioni”.

 

Convinte che si tratti di ”un passo fondamentale per garantire la tutela di uno dei nostri beni più preziosi e delicati e di un passo storico che guarda alle future generazioni anche la sottosegretaria all’Ambiente, Ilaria Fontana (M5s) e la presidente della commissione Ambiente della Camera, Alessia Rotta.

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“Finalmente, dopo aver troppo aspettato, stiamo arrivando al traguardo storico dell’ambiente in Costituzione – ha commentato la Deputata di Facciamo Eco, Rossella Muroniil nostro ritardo lo testimonia anche il fatto che la scorsa settimana il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha riconosciuto quello ad un ambiente sano come diritto umano”.

“Mi sarebbe piaciuto – ha poi aggiunto Muroni – che il nostro Paese segnasse questo traguardo in anticipo, invece, con il voto di oggi arriviamo a metà dell’iter parlamentare necessario al varo della riforma costituzionale che introduce tra i principi fondamentali della nostra Carta la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli animali.

Alla riforma costituzionale è stata abbinata la proposta di legge costituzionale, a prima firma dell’On. Muroni, richiesta dai tanti cittadini che sollecitano alla politica interventi per salvare il clima e da ampia parte del mondo associativo e ambientalista.

“Un modo per indicare la direzione dello sviluppo sostenibile e riaffermare che mai più nessuno deve permettersi di chiedere agli italiani di scegliere tra lavoro da una parte e salute e ambiente dall’altra – ha concluso Muroni – e per ribadire che ecologia ed economia possono camminare insieme”.

 

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