Ambiente, nuovo ddl in Senato. De Petris: “Ridenominare il Ministero”

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La proposta della senatrice Loredana De Petris, pronto un disegno di legge. L’annuncio a TeleAmbiente.

“Dopo la modifica dell’art.9 della Costituzione occorre che anche la denominazione del ministero rimetta al centro Ambiente e tutela del territorio, del Mare e della biodiversità. La transizione ecologica è lo strumento per realizzare con efficacia questi obiettivi“, ha dichiarato la senatrice a TeleAmbiente Loredana De Petris annunciando, proprio oggi 18 maggio, anniversario dell’introduzione nel 2006 del Mare nella denominazione del Ministero, il disegno di legge che definisce il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, del mare e della biodiversità.

Tornare alla vecchia denominazione del Ministero è assolutamente necessario, perché la Transizione ecologica è comunque un fatto transitorio e il Ministero ha in sé una serie di competenze che rischiano di essere oscurate. Penso alla tutela della natura e della biodiversità, alla missione di conservazione che rischia di essere rallentata o dimenticata” – spiega la senatrice De Petris – “Il discorso è tanto formale quanto sostanziale. La transizione ecologica poi viene affrontata in modo sui generis, ancora di più con la crisi energetica scaturita dalla guerra. Da noi, che abbiamo particolarmente a cuore le ragioni dell’ambiente, era opportuno un atto del genere. Abbiamo poi scelto una data simbolica, a 16 anni dall’aggiunta della denominazione del mare con Alfonso Pecoraro Scanio ministro“.

E Alfonso Pecoraro Scanio, il ministro che il 18 maggio 2006 introdusse con decreto legge la difesa del mare apprezza “la senatrice De Petris è stata già tenace nel lavorare per la modifica costituzionale, oggi propone una denominazione del ministero dell‘ambiente coerente con il nuovo art 9 della carta fondamentale aggiungendo anche la tutela della biodiversità“.

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