Attualità

Amazzonia, nonostante le promesse Bolsonaro taglia i fondi per l’ambiente

Condividi

Il Brasile ha tagliato i fondi dedicati all’ambiente e alla protezione della Foresta Amazzonica, nonostante le promesse fatte al summit per l’ambiente con Biden.

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha approvato un taglio al bilancio del ministero dell’ambiente un giorno dopo aver promesso di aumentare la spesa per contrastare la deforestazione.

In un vertice sul clima guidato dagli Stati Uniti, aveva promesso di raddoppiare i soldi riservati per il rispetto dell’ambiente e di porre fine alla deforestazione illegale entro il 2030, ma il bilancio approvato venerdì non includeva il suo impegno di spesa o proposte aggiuntive avanzate dal Congresso.

I critici affermano che le promesse del presidente giovedì erano legate a un accordo controverso che il Brasile sta negoziando con gli Stati Uniti per ricevere aiuti finanziari in cambio della protezione dell’Amazzonia, della più grande foresta pluviale del mondo e di altre aree.

Clima, Bolsonaro: “Stop deforestazione illegale entro 2030”. Ma per le Ong non è credibile

Il budget federale per il 2021 include 2,1 miliardi di reais (350 milioni di euro) per il ministero dell’ambiente e le agenzie che sovrintende. Il ministero aveva un budget di circa 3 miliardi di reais nel 2020.

Funzionari brasiliani e statunitensi hanno discusso la possibilità di collaborare per fermare la distruzione dell’Amazzonia. I politici e gli ambientalisti hanno avvertito che il governo Bolsonaro dovrebbe mostrare i risultati prima di prendere qualsiasi impegno finanziario.

 


All’inizio di questa settimana, un gruppo di 35 celebrità statunitensi e brasiliane ha espresso la propria opposizione a un accordo con il Brasile, dicendo che rischiava di legittimare un governo che incoraggia la distruzione ambientale.

Amazzonia, continuano le trattative tra Biden e Bolsonaro per salvare la foresta

Il documento seguiva un’altra lettera in cui più di 200 gruppi brasiliani dicevano al presidente Biden che il governo Bolsonaro era un “nemico” dell’Amazzonia e che non aveva la legittimità di rappresentare il Brasile.

La scorsa settimana, il ministro dell’ambiente ha affermato che il paese avrebbe bisogno di 1 miliardo di dollari in aiuti esteri per sostenere gli sforzi per ridurre la deforestazione in Amazzonia dal 30% al 40% in un anno.

(Visited 36 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago