Attualità

Amazzonia, deforestazione in aumento ad aprile: è crescita del 64% rispetto allo scorso anno

Condividi

Il Presidente Bolsonaro ha deciso di impiegare l’esercito in Amazzonia per combattere la deforestazione illegale, che solo nel mese di aprile è cresciuta del 64% rispetto ad aprile 2019.

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha autorizzato l’impiego delle forze armate per combattere la deforestazione illegale in Amazzonia, dando all’esercito l’autorità di coordinare le attività delle agenzie ambientali come Ibama e ICMBio.

Coronavirus, il Brasile rischia di diventare un nuovo focolaio per colpa di Bolsonaro

La deforestazione nella Foresta amazzonica è cresciuta del 64% nel mese di aprile rispetto allo stesso mese del 2019 secondo i dati dell’agenzia spaziale INPE. In generale nei primi quattro mesi del 2020 la deforestazione è cresciuta del 55% rispetto allo stesso periodo del 2019. Bolsonaro dall’inizio della sua presidenza ha fatto appello per un maggior sfruttamento delle terre nelle aree protette della regione, come unico modo per sollevare le persone dallo stato di povertà in cui vivono. La crisi del coronavirus ha complicato gli sforzi per combattere la deforestazione, impedendo all’agenzia Ibama di inviare personale nella regione per motivi sanitari.

Gli ambientalisti hanno criticato la decisione di dare potere all’esercito in Amazzonia, sostenendo che sia necessaria l’esperienza delle agenzie ambientali per combattere la deforestazione illegale. Lo scorso anno Bolsonaro ha inviato le truppe solamente ad agosto dopo la protesta della comunità internazionale. Suely Araujo, ex capo di Ibama fino ad inizio 2019 ed ora consigliere del gruppo ambientale Climate Observatory, pensa che sia “inaccettabile” trasferire i poteri delle operazioni ambientali ai militari: “I militari possono essere d’aiuto in alcune situazioni ma le agenzia ambientali dovrebbero essere consultate e non messe in secondo piano. Sono loro che hanno esperienza in questa regione e sanno come portare avanti le operazioni e le strategie”.

Brasile, esperti contro Bolsonaro:”Sta spingendo il paese verso una crisi senza precedenti”

Bolsonaro, ex membro dell’esercito, ha scelto militari ed ex militari come parte del suo governo. Quest’anno il numero di membri del suo governo provenienti dalle forze militari è salito a sette, senza considerare l’ex generale in pensione e ora vicepresidente Hamilton Mourao. Araujo sostiene che l’utilizzo di forze armate a capo delle operazioni in Amazzonia solleverà dei dubbi sul fatto che Ibama debba chiedere il permesso all’esercito per distruggere l’equipaggiamento utilizzato per azioni criminali nella foresta. Bolsonaro ha più volte spiegato che questi macchinari non devono essere distrutti ma l’agenzia sostiene che sia l’unico modo per porre fine ai crimini ambientali.

Coronavirus, il Brasile riduce la protezione della Foresta Amazzonica

Le forze militari inizieranno le operazioni il 11 maggio e si concluderanno il 10 giugno ma il Presidente ha il potere di estenderle per altri 30 giorni, come già avvenuto lo scorso anno.

(Visited 42 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago