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Amazzonia, l’allarme: “Da 10 anni emette più gas serra di quanti ne assorbe”

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Amazzonia, l’allarme sui gas serra da uno studio. Da un decennio, il “polmone verde della Terra” è diventato un contributore netto.

Da 10 anni l’Amazzonia emette più gas serra di quanti ne assorbe. Un dato drammatico, certificato da uno studio pubblicato su Nature Climate Change. L’impatto diretto dell’uomo e il cambiamento climatico, infatti, hanno fatto sì che, nel territorio brasiliano, la foresta amazzonica abbia emesso il 20% in più di gas serra rispetto a quanti ne sia stata capace di assorbire. I dati parlano chiaro: dal 2010 al 2019 la parte brasiliana dell’Amazzonia ha emesso 16,6 miliardi di tonnellate di CO2 ma ne ha assorbiti solo 13,9 miliardi. Complice la deforestazione, l’anidride carbonica rilasciata è il triplo di quella emessa.

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La situazione sta degenerando a grande velocità. Nel 2017 e nel 2018 è stato perso un milione di ettari di foresta, ma il dato è quasi quadruplicato (3,9 milioni di ettari in un solo anno) nel 2019. Stephen Sitch, tra gli autori dello studio, ha spiegato: “Perdendo parte della sua biomassa, l’Amazzonia ha rilasciato carbonio. I processi di degrado forestale possono causare emissioni per un danno difficilmente quantificabile e serve una maggiore attenzione da parte della ricerca”. Lo riporta anche il Guardian.

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Il degrado forestale è un fenomeno causato in parte dalla deforestazione causata dall’uomo, ma anche dalla caduta di alberi e dagli incendi. Ci sono però altri fattori, come il cambiamento climatico, che causa la siccità e un aumento della mortalità degli alberi. Lo studio citato conferma i timori degli scienziati: l’Amazzonia è diventata un contributore netto di CO2. E come spiega Jean-Pierre Wigneron, tra i co-autori dell’articolo, “Non sappiamo a che punto la situazione potrebbe diventare irreversibile”.

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