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Amazzonia a rischio! Gli esperti: “Di questo passo nel 2064 sarà sparita”

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La foresta amazzonica collasserà e diventerà in gran parte una pianura arida entro il 2064. I risultati terribili di un nuovo studio: la colpa è dello sviluppo, della deforestazione e della crisi climatica,

Il futuro della più grande foresta pluviale del mondo sembra davvero cupo. Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista “Environment: Science and Policy for Sustainable Development” la foresta amazzonica crollerà e diventerà in gran parte una pianura arida entro il 2064. La colpa è dello sviluppo, della deforestazione e della crisi climatica, come ha riferito l’autore dello studio e geologo dell’Università della Florida, Robert Toovey Walker.

“Una foresta non può sopravvivere se ha bisogno di più di 4 anni per riprendersi da un evento annuale come la quello della siccità“, ha scritto Walker nel rapporto. “L’Amazzonia meridionale può aspettarsi di raggiungere il collasso entro il 2064 con l’attuale ritmo di allungamento della stagione secca“.

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Quest’anno in Brasile gli incendi hanno devastato 8.500 kmq di foreste, perdita inferiore al record storico del 2019, toccato sempre durante il mandato del presidente di estrema destra, Jair Bolsonaro, come riferisce  l’Istituto nazionale delle investigazioni spaziali (Inpe).

La perdita di biodiversità e di habitat inestimabili, il rilascio di carbonio dagli incendi e altre conseguenze socioeconomiche e ambientali preoccupano gli scienziati di tutto il mondo.

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