Ama. Da 20 mila utenze servite ad oltre 85 mila, un incremento del 315%; sistemi di penalità e premialità per i fornitori dei servizi di raccolta con obiettivo minimo del 70% di differenziata; gestione dell’utenza da parte di un unico soggetto ed introduzione di sacchi o contenitori dotati di RFID per il tracciamento tecnologico dei conferimenti.

Sono i punti chiave del nuovo servizio di raccolta “porta a porta” per le utenze non domestiche che scatterà a settembre, con il censimento delle utenze sulla base dell’aggiudicazione del bando di gara n. 2/2018, suddiviso in 16 lotti territoriali.

Le attività commerciali e di ristoro saranno dotate dello starter kit del nuovo servizio che prevede materiale informativo ad hoc.

Per la prima volta, gli esercenti riceveranno sacchi  o bidoncini con TAG dotato di microchip per monitorare i conferimenti.

Obiettivo del nuovo bando, fornire un servizio più razionale ed omogeneo con l’impiego di un unico soggetto che si occuperà del ritiro di tutte le frazioni, compresi per la prima volta i rifiuti indifferenziati non riciclabili.

“È in arrivo una rivoluzione per oltre 85 mila utenze commerciali. Estendiamo il nuovo porta a porta anche a ristoranti, negozi, supermercati, alimentari, scuole e mercati. Questo si aggiunge al nuovo sistema di raccolta tecnologica delle utenze domestiche con cui Ama è partita nel VI e X Minucipio. Oggi, ad accettare la sfida, sono anche i commercianti che abbiamo già incontrato per illustrare il progetto” – ha dichiarato la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

La raccolta sarà effettuata con modalità prestabilite e suddivisa in: utenze “particolari” come scuole di ogni ordine e grado, mercati, strutture complesse (ospedali, caserme, carceri) e utenze temporanee (manifestazioni, fiere).

Presso i mercati inoltre, sarà garantita la presenza costante di un presidio per verificare la corretta differenziazione dei rifiuti da parte degli esercenti.

È infine previsto un sistema di incentivazione per i gestori, con l’introduzione di sistemi di premialità per il raggiungimento di determinati obiettivi (dal 70% in su di materiale avviati  riciclo) e penalità in caso contrario.

“Stiamo rispettando fedelmente la nostra programmazione per estendere velocemente, su tutta Roma, la nuova raccolta differenziata domiciliare. Gli ottimi risultati che abbiamo dimostrato la bontà del nuovo sistema di raccolta tecnologica. Merito anche dell’impegno e della collaborazione dei cittadini. Un cambiamento epocale che ora ampliamo anche agli esercizi commerciali con conseguenti benefici ambientali ed economici. Con calendari di raccolta semplificati più efficienti e svuotamenti dei bidoncini tracciati andiamo dritti verso una Roma più pulita ed efficiente” – ha spiegato Pinuccia Montanari, Assessore alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

 

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