roma cinghiali

Si moltiplicano gli avvistamenti e gli incontri ravvicinati, con pericolo per l’incolumità delle persone.

A Roma il problema dei cinghiali si fa sempre più grave. Si moltiplicano gli avvistamenti e gli incontri ravvicinati, con rischi per l’incolumità delle persone. Come già avvenuto negli ultimi giorni. Per questo, il Campidoglio ha varato un ‘piano anti cinghiali‘ dopo un Tavolo tecnico, per studiare misure di contenimento degli animali, soprattutto nel quadrante Nord-Ovest della città. In queste zone (Balduina, Trionfale, Monte Mario, Ottavia, Camilluccia e Cassia) i cittadini sono arrivati addirittura a imporsi un coprifuoco: “Meglio non uscire di casa dopo le 22, questi animali sono sempre di più e stanno diventando sempre più pericolosi“.

Cinghiali, l’intervento nella ‘zona rossa’

Diverse le mosse studiate dal Campidoglio per far fronte al fenomeno: i cinghiali sembrano sempre più a loro agio nel contesto urbano. In primis, un contenimento con speciali recinzioni, per evitare che i cinghiali accedano nelle zone abitate. Inoltre, c’è un primo progetto pilota di mappatura in due municipi (il XIV e il XV), per individuare tutti i varchi e i corridoi utilizzati dagli ungulati e per stabilire le aree più idonee per costruire le recinzioni di contenimento. La mappatura servirà anche per gli interventi mirati di Ama sulla pulizia dei cassonetti più presi di mira dai cinghiali.

Cinghiali, reti di contenimento

Il Campidoglio ha scelto di posizionare reti Keller di contenimento, installandole anche in profondità nel terreno. “Chiudere i varchi consente di evitare misure che non siamo favorevoli ad adottare, come gli interventi di teleanestesia” – ha spiegato Sabrina Alfonsi, assessora comunale all’Ambiente, all’Agricoltura e ai rifiuti – “Ci consentirà anche di limitare eventuali operazioni di cattura, con il posizionamento di gabbie per poter riportare i cinghiali nelle riserve“.

Cinghiali, l’informazione per i cittadini

L’ultima mossa riguarda invece una campagna di informazione per la cittadinanza sui comportamenti da adottare in caso di avvistamento di cinghiali. Tra le norme principali, quelle per la segnalazione e per non abbandonare rifiuti o alimenti vicino ai cassonetti. Ma ci sono anche raccomandazioni di non disturbare gli ungulati, di tenere a distanza i cani, di lasciare sempre una via di fuga e, soprattutto, di non dare loro cibo. Cosa che tra l’altro, come ricorda Sabrina Alfonsi, è vietata dalla legge.

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