Alimentazione

Alimentazione. Arriva MyCia, la Carta d’Identità Alimentare

Condividi

Alimentazione. Trovare il locale più vicino per mangiare il nostro piatto preferito o soluzioni su misura per chi ha allergie o intolleranze, non è mai stato così semplice.

Disponibile su iOS e Android, l’applicazione MyCia, fornisce la lista dei ristoranti in grado di assicurare il pasto perfetto.

“MyCia nasce come un facilitatore per l‘individuazione dei ristoranti che rispettano le esigenze alimentari di tutti – racconta il fondatore, Pietro Ruffoni – rispetto alle altre app che si occupano di food, con MyCia si possono vedere i menù dei piatti, filtrati in base alle preferenze, e trovare ristoranti che offrono quel piano o quella bottiglia di vino”.

Alimentazione. Allarme inquinanti nel piatto, avvelenano gli spermatozoi

Per prima cosa, dobbiamo scaricare l’app sul nostro dispositivo, poi compilare la nostra Carta d’Identità Alimentare, indicando allergie, intolleranze o semplici preferenze: vegano, crudista, vegetariano, amante della carbonara.

E il gioco è fatto.

Salute, oggi si muore di più di cattiva alimentazione che di droga o fumo

L’algoritmo sviluppato per MyCIA, seleziona i piatti incrociando domanda e offerta.

I ristoratori, infatti, nel loro profilo condividono menù dettagliati, con tanto di ingredienti.

La facilitazione nella scelta dei piatti non è utile solo al rispetto delle abitudini alimentari dell’utente, ma spinge il ristoratore alla massima trasparenza nell’elenco degli ingredienti, creando un circo lo virtuoso.

Alimentazione, le ghiande un “superfood” per combattere il riscaldamento globale

“I ristoratori stanno rispondendo bene perché possono iscriversi gratuitamente e poi scegliere se acquistare dei pacchetti per fare visualizzare il ristorante solo a chi indica determinate necessità”.

Gli utenti possono indicare il gradimento, “ma non scrivere recensioni per non danneggiare gli operatori; dal 2020 uscirà la percentuale compatibilità”, dove le valutazioni saranno condivise solamente dalle persone che hanno i gusti simili.

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago