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Alga Wakame, ricca di proteine e utile per la dieta. Tutte le proprietà

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Tra le varie specie di alghe brune utilizzate per finalità alimentari, dirette ed indirette, l’alga Wakame è la fonte più ricca di proteine, con un contenuto medio di 16,3 grammi per 100 grammi di prodotto.

L’alga Wakame è un’alga bruna che cresce in una profondità fino a 7 metri, su fondali roccioli di aree temperate in Giappone, in Corea e in Cina. L’alga predilige delle temperature comprese tra i 5 ed i 18 gradi, mentre non riesce a crescere quando la temperatura dell’acqua supera i 25 gradi.

 

Altre proprietà

Sotto il profilo aminoacidico e gli indici di qualità proteica sono buoni: la wakame contiene tutti gli amminoacidi essenziali, che contribuiscono per il 47,1% al contenuto proteico totale. L’amminoacido limitante è il triptofano; ciò rende l’alga wakame una fonte proteica complementare alle tradizionali fonti di proteine vegetali, come legumi e cereali.

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Benefici

  • Dimagrante: la presenza del triptofano, inoltre, rende quest’alga una fonte proteica che fa da complemento ad altre fonti vegetali, come i legumi e i cereali. Si tratta, quindi, di un cibo utile da consumare anche all’interno di una dieta vegetariana, proprio per il ricco apporto proteico. Può essere considerata per tutti un vero e proprio ricostituente, consigliabile in caso di insufficienze alimentari o per un aumentato fabbisogno di nutrienti. Presenta interessanti proprietà benefiche per la salute del nostro organismo: queste alghe, infatti, esercitano una significativa azione antiossidante grazie alla fucoxantina, un particolare pigmento accessorio alla clorofilla che attribuisce il tipico colore brunastro, ritenuto responsabile di accelerare il metabolismo favorendo il calo ponderale ed il consumo dei grassi. Questo carotenoide è considerato molto importante per la sua efficacia nell’eliminazione dei grassi, tenuto conto dell’accumulo di adipe corporeo, in particolare a carico dell’addome (causa di patologie come il diabete senile e le malattie cardiovascolari), ormai diffuso in Occidente a causa di diete ipercaloriche e abitudini alimentari poco corrette. Anche grazie all’alta percentuale di fibre solubili, il suo consumo permette di ottenere un effetto saziante e lassativo che contribuisce a favorire l’azione dimagrante;
  • Antiossidante: contiene la fucoxantina, una sostanza chimica che aumenta il metabolismo, aiutando il corpo a perdere peso. È inoltre fonte di lignani, potenti antiossidanti utilizzati per combattere il tumore e la crescita delle cellule neoplastiche;
  • Antitumorale: uno studio del 2003 pubblicato su Breast Cancer Research, afferma che lo iodio presente nelle alghe contrasta il tumore al seno. Anche i lignani sembrano avere le stesse proprietà antitumorali. La popolazione giapponese, grande consumatrice di alghe marine, ha il tasso di tumore al seno più basso al mondo. Tutto questo è supportato anche da un’altra notizia. Pare infatti che vi sia stato un aumento di casi di tumore al seno nelle donne giapponesi che hanno adottato una dieta occidentale;
  • Apparato digerente: contiene alginato, un composto estratto dalle pareti cellulari delle alghe. L’alginato ha diversi utilizzi, sia in campo alimentare che farmaceutico. In quest’ultimo viene usato per il trattamento del reflusso gastroesofageo e dell’ernia iatale. I ricercatori dell’Università di Newcastle hanno scoperto che questo composto protegge le mucose dello stomaco. Non solo, rallenta anche la digestione ed anche il rilascio di energia dal cibo. Ha anche un buon contenuto di fibra alimentare in grado di aumentare il numero di batteri buoni nell’intestino. L’assunzione di alghe wakame quindi, oltre a facilitare la digestione, riduce anche la formazione di fastidiosi gas intestinali;
  • Colesterolo: Oltre ad avere effetti benefici sull’accumulo di grasso, la fucoxantina ha anche un’altra proprietà utile. Stimola infatti il fegato a produrre Acido docosaesaenoico o DHA. Il composto è un grasso Omega 3 che riduce i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. L’accumulo di colesterolo nelle arterie è causa dell’arteriosclerosi e di problemi cardiaci. A titolo preventivo meglio quindi includere l’alga wakame nella nostra dieta.

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Controindicazioni

Si raccomanda di non eccedere le dosi consigliate, come per tutte le alghe, e di consultare il medico prima di assumere integratori a base di alga wakame, soprattutto per chi presenta patologie o disfunzioni della tiroide.

Si rivela una preziosa fonte di nutrienti solo se utilizzata alternando periodi di somministrazione e periodi di non utilizzo, non deve essere utilizzata durante la gravidanza.

 

Assunzione

Puoi assumere la tintura madre di alga wakame (30 gocce, massimo 2 volte al giorno, mai la sera) oppure l’integratore in polvere (una compressa al dì, a colazione). Altrimenti, prepara un infuso immergendo un cucchiaino di alga in una tazza d’acqua bollente, da bere una volta al giorno.

Continua la cura per un mese al massimo e rispetta sempre le dosi, per non apportare all’organismo una quantità eccessiva di iodio. Se ti piace il sapore, metti qualche foglietto di wakame nelle minestre di verdure, dopo averla fatta rinvenire in acqua. Nello stomaco si espandono, aumentando il senso di sazietà e aiutandoti anche a mangiare di meno.

 

In cucina

Utilizzate pure l’alga aggiungendola in polvere al vostro centrifugato, o sotto forma di alimento secco per guarnire l’insalata. È una semplice e sana aggiunta alla vostra lista settimanale della spesa: si cucina molto facilmente anche nelle zuppe, nei risotti e negli stufati.

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