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Alga Kelp, stimola il metabolismo e aiuta a perder peso. Tutte le proprietà

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Con il termine alga kelp si intendono generalmente diverse alghe che appartengono al genere fucus e laminaria. L’alga kelp si trova nel mare Atlantico, ha un colore scuro ed un odore salmastro.

Questo tipo di “rimedio naturale” viene generalmente utilizzato dalle persone che vogliono perdere peso, dal momento che vanta proprietà benefiche particolari, come quella di stimolare il metabolismo basale, favorire la stimolazione endocrina e la funzionalità tiroidea, favorire la termogenesi, ed addirittura quella di placare la fame nervosa.

Detto questo, dal punto di vista nutrizionale questa particolare alga contiene iodio, mucopolisaccaridi, polifenoli, fitosteroli, sali minerali, oligoelementi, vitamine (A, B1, B2, C, D, E), proteine, lipidi e carotenoidi.

 

Benefici

Tiroide: secondo il National Institutes of Health, le alghe sono una delle migliori fonti alimentari naturali di iodio. Questo oligoelemento, nelle giuste quantità, è indispensabile per il buon funzionamento della tiroide e per la produzione dei relativi ormoni.

Alcuni studi sostengono l’efficacia dell’alga kelp in polvere per il trattamento dell’ipotiroidismo nei pazienti con gravi disabilità motorie.

Per dimagrire:  l’alga kelp contiene una fibra naturale chiamata alginato, che può limitare l’assorbimento intestinale dei grassi. Uno studio pubblicato su Food Chemistry ha scoperto che l’alginato può ridurre l’assorbimento di grassi del 75%. Ancora, uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes,Obesity and Metabolism ha rilevato che la fucoxantina, presente nei cloroplasti delle alghe brune, può favorire la perdita di peso nei pazienti obesi se combinato con l’olio di melograno. Ancora, sembra che le alghe brune possano aiutare a controllare la glicemia nel sangue, rendendosi così utili per i pazienti affetti da diabete di tipo 2.

Antitumorali: negli ultimi anni sono state studiate le loro proprietà e i loro effetti sui tumori. Recenti studi hanno riscontrato che le alghe possono rallentare la diffusione di alcuni tipi di tumore, in particolare quello al seno ed al colon.

Secondo gli studi, un composto presente nell’alga kelp, il fucoidano, può inibire la crescita delle cellule malate nel tumore al seno, alla prostata ed ai polmoni.

Un altro studio molto recente suggerisce che il fucoidano causa la morte per apoptosi delle cellule tumorali nei pazienti con leucemia. Secondo i ricercatori è la combinazione fucoidano e fucoxantina che rende questo vegetale un cibo con proprietà antitumorali.

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Antinfiammatorio: come altri tipi di alghe marine, anche la kelp svolge una funzione antinfiammatoria soprattutto sulle articolazioni. Questa proprietà è dovuta principalmente al fucoidano, un polisaccaride capace di ridurre il dolore ma anche abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e stimolare il sistema immunitario, proteggendo l’organismo dall’attacco di batteri e virus.

Diabete: Il consumo di alga kelp e di altre varietà di alghe marine, si è dimostrato utile nei soggetti affetti da diabete di tipo 2 vista la capacità di ridurre i livelli di glucosio nel sangue. Per questa sua proprietà ipoglicemizzante, è consigliata anche ai soggetti che sono a rischio di diabete.

Oltre a queste proprietà, ricordiamo che l’alga kelp è un potente rimineralizzante, utile per rinforzare unghie e capelli ed essendo ricca di ferro, è indicata anche per chi soffre di anemia.

Ed ancora: L’acido alginico, gli alginati e le altre mucillagini assorbono acqua in quantitativi pari a 6 volte il loro peso inducendo una sensazione di sazietà e di pienezza gastrica utile nel calmare l’appetito e controllare la fame compulsiva.

L’acido alginico inoltre assorbe il succo gastrico riducendo l’acidità: per questo viene indicato in caso di gastrite, esofagite da reflusso esofageo ed in altre situazioni predisponenti pirosi o iperacidità.

Una ricerca ha evidenziato l’attività anti-peptica, emolliente ed antiulcera dei polisaccaridi solfati quali il carrageenano ed il fucoidano dell’estratto di alga kelp, ipotizzando quindi un loro ruolo protettivo a livello della mucosa gastroenterica dovuto al rivestimento mucillaginoso.

I polisaccaridi risultano efficaci nel trattamento dei processi irritativi a livello delle membrane mucosali della regione faringea.

Uno studio ha dimostrato come i polisaccaridi contenuti nell’estratto di alga kelp e della Calendula officinalis aderiscono al tessuto epiteliale: gli effetti bioadesivi sono responsabili in parte delle proprietà terapeutiche delle mucillagini nel trattamento delle irritazioni mucosali.

Gli alginati vengono inseriti in formulazioni dalle proprietà antiacide: l’ambiente acido a livello gastrico facilita la liberazione di acido alginico predisponendo un gel protettivo lungo la mucosa gastrica.

Gli effetti ipolipemici, ipoglicemizzanti, sazianti e rimineralizzanti uniti alle proprietà stimolanti il metabolismo generale giustificano l’impiego dell’estratto di alga kelp come coadiuvante nel trattamento del sovrappeso soprattutto nelle situazioni di rallentato metabolismo basale.

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Controindicazioni

L’alga kelp potrebbe aumentare l’azione e gli effetti collaterali della digossina e degli ormoni assunti in caso di problemi alla tiroide. Inoltre se assunta con alcuni diuretici, ACE inibitori o integratori di calcio potrebbe portare ad aumenti pericolosi dei livelli di questo minerale. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico.
L’assunzione di alga kelp è controindicata in caso di gravidanza, allattamento, problemi renali e disturbi alla tiroide. In generale, assumerne quantità elevate per via orale è considerato pericoloso a causa dell’apporto corrispondente d iodio, che se in eccesso può mettere in pericolo la salute della tiroide. In caso di dubbi prima di assumere prodotti a base di alga kelp è bene consultarsi con il proprio medico.

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Consumo

Anche se non si vive vicino al mare, si possono ottenere i benefici di questo ortaggio di mare. È possibile acquistare alghe essiccate nella maggior parte dei negozi di generi alimentari che tengono cibi integrali, e mi raccomando che siano di varietà biologiche da aziende di fiducia.

Un modo delizioso dove la si può utilizzare è come sostituto ai noodle nelle zuppe. Alcuni negozi vendono anche spargi alghe che è possibile utilizzare per sostituire il sale o altri condimenti nelle insalate.

Se siete interessati a risparmiare, andando a procurarvela per vostro conto, è possibile se si è nei pressi delle acque fredde cristalline del nord. Non si dovrebbero mai prendere le alghe ancora attaccate alla foresta, ma piuttosto raccoglierle con la bassa marea, una volta che è stata trascinata fino o vicino alla riva. È anche importante ricordare di non prenderle in prossimità di impianti chimici o luoghi in cui potrebbero esistere rifiuti industriali o radioattivi, in quanto può assorbire i minerali dall’acqua in cui cresce.

Questi ortaggi di mare si possono anche trovare sotto forma di integratori, ma bisogna essere molto cauti. Gli integratori dovrebbero essere acquistati solo da fonti molto affidabili, al fine di ottenere il giusto valore nutritivo. È comunque sempre meglio consumare l’alimento stesso.

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