Alga Hijiki, alto contenuto di ferro e ricca di fibre. Tutte le proprietà

Avete mai sentito parlare delle alghe hijiki? Scopriamo di più sulle loro proprietà benefiche e sugli utilizzi! Si tratta di un’alga bruna di colore marrone e con le foglie a forma cilindrica. Di origine orientale, l’alga hijiki vanta tantissime proprietà benefiche ma può avere anche qualche controindicazione. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

 

Proprietà

La hijiki è un’alga ricchissima di calcio, ne contiene, infatti, molto di più del latte vaccino. I minerali e gli oligoelementi presenti la rendono un’alga particolarmente apprezzata in oriente e nutriente. Possiede, infatti, anche notevoli quantità di potassio e ferro.

Simili alle foglie del tè, il loro volume aumenta quando lasciate in ammollo. Sono particolarmente gustose saltate o anche immerse in pastella e fritte. Vendute nei negozi specializzati e orientali, sono seccate e impacchettate.

Una volta ammollate si espandono molto, aumentando fino a cinque volte il loro volume; sono ottime fatte saltare con un po’ d’olio e cipolle o altre verdure.

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Benefici

Benefici ormonali: anche se raramente si parla di iodio nella nostra alimentazione, è un nutriente cruciale nella nostra dieta: lo iodio svolge un ruolo importante per mantenere gli ormoni in equilibrio, in quanto interagisce direttamente con la tiroide. Anche una dose eccessiva di iodio può essere pericolosa, tuttavia la maggior parte delle persone non ne introducono abbastanza e l’alga hijiki è un buon metodo per assumerne livelli maggiori.

Benefici digestivi: l’alga hijiki è ricca di fibre, che migliorano il processo digestivo e stimolano la peristalsi e contrastando la stipsi.

Maggiore energia: l’alga hijiki ha un altissimo contenuto in ferro: ciò significa che, con la sua assunzione, si può combattere l’anemia. Livelli adeguati di ferro nell’organismo aumentano il numero di globuli rossi e questo processo vuol dire un maggior apporto di ossigeno agli organi e quindi un aumento dei livelli di energia.

Salute delle ossa e dei capelli: andando avanti con gli anni, le ossa inevitabilmente si indeboliscono. Tuttavia, se la propria alimentazione è adeguata, si può tranquillamente prevenire la condizione dolorosa e debilitante dell’osteoporosi. L’alga hijiki contiene molto più calcio del latte e può sicuramente aiutare a mantenere le ossa forti e attive per molti anni.

L’alga hijiki è molto usata in Giappone per la bellezza dei capelli. In particolare, li rende più forti, lucidi ed elastici.

Controllo di colesterolo e diabete: l’alga hijiki ha molte fibre che da un lato aumentano la sensazione di sazietà e, dall’altro, eliminano l’eccesso di colesterolo dal sistema cardiovascolare, aiutando a bilanciare i livelli di glucosio e insulina all’interno del corpo.

Miglioramento del sonno: il magnesio è un aiuto importante per dormire bene, soprattutto perché stimola la produzione di alcuni ormoni che inducono il rilassamento e rilasciano lo stress. L’alto contenuto di magnesio nella hijiki ne fanno un ottimo spuntino prima di andare a dormire.

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Controindicazioni

Evitare di esagerare con la quantità di alghe hijiki in caso di alterazioni del metabolismo. Si è visto che contengono arsenico inorganico, per questo in alcuni paesi non vengono più vendute e per questo i giapponesi ne consumano poche alla volta.

Le alghe sono comunque da limitare (1 gr, 2-3 cm) in quanto potenzialmente allergizzanti.

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In cucina

L’alga hijiki (hiziki) disidratata si presenta come sottili fili scuri arricciati. Prima di cucinarla, va reidratata mettendola a bagno in acqua fredda per almeno 10 minuti. Il consiglio è di usare un recipiente ampio, poiché con l’ammollo l’hiziki si espande parecchio, aumentando di 5 volte il suo volume. Durante la reidratazione va rimescolate spesso. L’acqua di ammollo, poi, può essere utilizzata per la cottura delle alghe o come base di brodi vegetali. L’alga hijiki si abbina a molti piatti e ha un retrogusto che ricorda le noci.

L’hiziki può essere consumata cruda in insalata e condita con un filo d’olio extravergine di oliva, senza aggiungere sale perché è già molto saporita. Caratteristico, infatti, è il suo intenso sapore di mare. Generalmente, l’alga hiziki si fa saltare in padella, con olio o salsa tahin, e poi condita con salsa di soia e semi di sesamo. Oppure è anche ottima aggiunta a minestre, o ancora combinata con verdure a radice. Molto buona se cotta con le cipolle, poiché diventa più dolce al palato. In ogni caso, l’alga hijiki è anche perfetta per insaporire un piatto di pasta o di riso.

 

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