L’agar agar, chiamato più semplicemente agar ma anche noto nel suo paese di origine, ovvero il Giappone, con il nome “Kanten”, è un polisaccaride ottenuto mediante un vasto processo di lavorazione delle alghe rosse ed è utilizzato prevalentemente come gelificante grazie al galattosio presente in esso.

La caratteristica principale dell’agar agar è rappresentata dalla sua capacità di non alterare in alcun modo il sapore degli alimenti in cui viene impiegato. Oltre a ciò tale prodotto è completamente vegetale tanto che viene scarsamente assorbito dal tratto intestinale fornendo così un apporto calorico quasi nullo.

In cucina viene largamente adoperato come addensante o gelificante, al posto della colla di pesce per la preparazione di dolci, o di marmellate a basso contenuto calorico.

 

Proprietà e benefici

L’Agar Agar è noto per la sua azione lassativa e depurativa. Infatti, grazie alla sua capacità di favorire l’espulsione delle tossine dal corpo, è utile per favorire la regolarità intestinale, ma anche per combattere il diabete.

L’Agar Agar è ricca di una sostanza gelatinosa che stimola il movimento intestinale. Inoltre, contribuisce a creare un senso si sazietà, utile per fermare l’appetito e aiutare nelle diete dimagranti.

A favorire la perdita di peso sarebbero in parte le proprietà lassative dell’agar agar ed in parte la sua capacità di placare il senso di fame in caso di appetito eccessivo. Per quanto riguarda il suo contenuto nutritivo, l’agar agar presenta calcio, ferro e vitamine del gruppo A, B, C, E e K, a fronte di un ridotto apporto calorico. È naturalmente privo di glutine.

Depura il corpo e regola l’intestino: questa sostanza gelatinosa nelle giuste quantità combatte la stipsi. Facilita infatti il processo di espulsione delle feci. Inoltre consente di ottenere anche un secondo effetto, la depurazione dell’intestino!

Come rimedio antistipsi, prova la gelatina di prugna: fai bollire per 1 minuto 1/2 litro di succo di prugna con 2 g di agar agar; fai solidificare e mangiane 50 g la mattina a digiuno e 50 g la sera, prima di andare  a dormire. Si conserva in frigo per 3 giorni.

Stimola il sistema immunitario: sono disponibili buone quantità di vitamina A, C, E. Per tanto l’agar agar è eccellente per alzare le soglie di difesa dell’organismo e proteggerlo contro numerosi problemi, tra di cui le malattie influenzali.

Si prende cura degli occhi: la vitamina A e la E sono preziose per gli occhi, entrambe poi, stimolano le difese del sistema immunitario. L’assunzione di questo prodotto tutela da declino cognitivo.

Alleata del cuore: vi sono alcuni componenti (tra questi la vitamina E) che si occupano della salute del cuore. Più nello specifico di tutto il sistema cardiovascolare. Integrare dunque l’agar agar nel regime alimentare si dimostra adatto contro le malattie che potrebbero colpirlo in futuro.

Sembra adatta anche contro il diabete, naturalmente è preferibile il parere di un esperto prima. Ricca di ferro e altri validi componenti, questa pianta vanta di molte vitamine. Infatti oltre alla A, la C e la E, sono disponibili la vitamina B e la K. Questi sono i sali minerali riscontrati nell’alga rossa dalla quale viene estratto l’agar agar: calcio, fosforo, sodio, ferro, zinco e potassio.

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Industria alimentare

Per questa sua caratteristica trova largo impiego in campo industriale: viene addizionato agli alimenti per il suo potere addensante, conservante e stabilizzante (indicato in etichetta con la sigla E406), ma anche ai prodotti cosmetici come agente viscosizzante o a quelli farmaceutici come eccipiente o ingrediente funzionale (rientra nella composizione di molti lassativi di massa). L’agar può infatti contribuire a normalizzare il transito intestinale e la consistenza delle feci.

 

Controindicazioni

L’Agar Agar in polvere come effetto collaterale può dare diarrea o costipazione (questo dipende dalla quantità di fibra che si assume nella dieta); non va assunto, inoltre, in concomitanza con farmaci, onde evitare il malassorbimento di questi ultimi, riducendone o annullandone l’efficacia.

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Utilizzo

Indipendentemente se abbiate agar agar in polvere, fili o fiocchi, esso dovrà essere versato all’interno di liquidi bollenti (come ad esempio acqua, succhi di frutta, latte vegetale per la preparazione casalinga di budini e “formaggi” vegan o marmellate in corso di preparazione) e lasciato cuocere mescolando per un paio di minuti. L’agar agar gelifica ad una temperatura compresa tra i 35 ed i 40 gradi. Dunque la comparsa della gelatina avverrà quando il liquido verrà riposto a raffreddare ed avrà quasi raggiunto la temperatura ambiente.

Nel caso l’agar agar venga impiegato per la preparazione di gelatine per crostate, il liquido ottenuto dovrà essere versato sulla frutta prima ancora che solidifichi completamente. La gelatina completerà la sua formazione in seguito. Budini, aspic, crostate ed altre preparazioni da consumare fredde in cui si sia utilizzato l’agar agar potranno essere trasferite in frigorifero per ottenere delle pietanze dalla consistenza ben solida. Calcolate di utilizzare 2 cucchiaini di agar agar in polvere per ogni litro di liquido e, a seconda che esso sia in polvere, in fili o in fiocchi, regolatevi sulle quantità precise in base alle istruzioni riportate sulle confezioni. Per quanto riguarda l’agar agar in fiocchi, ne sono sufficienti solitamente da 3 a 4 cucchiaini per litro.

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Dosaggio

Generalmente 2 g di agar agar sono in grado di gelificare 500 ml di liquido o 500 grammi di marmellata o confettura. Fate comunque sempre riferimento ai quantitativi e procedimenti consigliati sulla confezione.


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