Territorio

Alberi, record: piantati 22 milioni nel 2018. Ecco dove

Condividi

La Scozia diventa il polmone verde della Gran Bretagna. Il governo Scozzese ha appena annunciato di aver raggiunto i 22 milioni di alberi piantati nel 2018, ben oltre l’obiettivo previsto.

I nuovi alberi formerebbero una foresta di 11.200 ettari, che supera abbondantemente i 10mila ogni anno previsti: il numero è ancora più importante se si considera che gli alberi piantati in Scozia sono l’84% di quelli piantati in tutta la Gran Bretagna.

Alberi, contro la desertificazione ne verranno piantati 40 per abitante. Ecco dove

Commentando i numeri, il Segretario dell’Agricoltura, Fergus Ewing ha commentato: “Queste sono notizie fantastiche, è la dimostrazione che il governo scozzese ha reso la riforestazione una priorità. Siamo riusciti a rendere il ripiantare alberi un impegno nazionale, riunendo interessi piccoli e grandi. Solo in Scozia circa 9,5 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno vengono eliminate dalle nostre foreste – questo è un chiaro esempio del perché il piantare alberi è così importante nella lotta al cambiamento climatico”.

Deforestazione, i satelliti mostrano cosa è cambiato da quando c’è Bolsonaro

Il Dipartimento delle Terre e Foreste del governo scozzese ha direttamente contribuito all’obiettivo, piantando circa 1000 ettari tra il 2018 e il 2019. I rimanenti 10.200 ettari sono stati piantati da un serie di privati.

Piantare alberi per essere promossi a scuola. Arriva una nuova legge

Il governo scozzese ha già dichiarato che l’obiettivo per gli anni futuri sarà aumentato a 15mila ettari l’anno a partire dal 2024, con la previsione di passare dall’attuale percentuale di 19% di terra coperta da foreste in Scozia al 21% entro il 2032.

India, milioni di alberi piantati in 12 ore per salvare il pianeta

Dr Sam Gardner del WWF scozzese ha dichiarato: “Queste statistiche dimostrano l’impegno del governo che sta guidando il resto delle nazioni del Regno Unito nel piantare le foreste e nella conseguente lotta al cambiamento climatico”.

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago