Un piccolo gesto per gettare “gemme di legalità”. Presentato a Roma, nella sede del Mite, il progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale, “Un albero per il futuro”, promosso con la collaborazione del Ministero della Transizione Ecologica e fortemente voluto dalla Fondazione Falcone e dall’Arma dei Carabinieri.

Il progetto prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 50 mila piantine nel triennio 2020-2022.

Si parte da Palermo il 20 e 21 novembre.

Una scelta non casuale. Nell’ambito del progetto infatti sono state duplicate le gemme dell’albero Falcone, la pianta storica simbolo del riscatto civile contro le mafie del capoluogo siciliano.

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I Piccoli alberi verranno donati a tutte le scuole italiane per formare il grande bosco diffuso della legalità.

Oggi sono quasi 1000 gli istituti scolastici che hanno aderito e intrapreso questo percorso verso la consapevolezza dell’importanza degli alberi per il contenimento dei cambiamenti climatici e la conservazione ambientale con il supporto dei Carabinieri della Biodiversità e oltre 5.000 le piante già messe a dimora.

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Le piante messe a dimora vengono automaticamente geolocalizzate sul sito www.unalberoperilfuturo.it  dove, con un algoritmo, viene calcolato in tempo reale il quantitativo di CO2 che ogni pianta assorbe.

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