Si può votare fino al 28 febbraio per il concorso dell’albero più bello dell’anno, una cerimonia organizzata per promuovere la cultura e la storia degli alberi. Tra i finalisti anche il platano di Curinga.

Fino al 28 febbraio si potrà votare per il concorso dell’albero europeo dell’anno, indetto ogni anno dalla Environmental partnership association (Epa), organizzazione supportata dalla European landowners’ association e dalla Commissione europea.

 


L’idea alla base del concorso è quella di sottolineare l’importanza degli alberi nel patrimonio naturale e culturale d’Europa e dell’importanza dei servizi ecosistemici che questi ci forniscono. Per questo si vota per la storia e l’impatto che l’albero ha avuto sulla comunità, piuttosto che sul mero aspetto estetico.

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Tra i finalisti c’è anche l’italiano platano di Curinga, un maestoso albero millenario nella provincia calabrese.

Per Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerdequel che rende ancora più particolare il platano di Curinga è la sua età, che lo rende il più antico d’Italia: si stima che abbia oltre mille anni. Spero che il nuovo governo possa aiutarci a rendere ancora più efficace l’azione di piantare nuovi alberi che oggi ha come obiettivo quello di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Occorre lavorare a politiche coraggiose per accelerare il passaggio verso un modello di sviluppo all’insegna della sostenibilità ambientale e della lotta al cambiamento climatico.”

 


Si può votare a questo indirizzo fino al 28 febbraio. I vincitori verranno proclamati il 17 marzo.

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