Territorio

Agroalimentare, il 7 giugno a Siena la prima edizione di Buy Food Toscana 2019

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Agroalimentare. Promuovere i prodotti DOP, IGP e Agriqualità della Toscana, favorendo l’incontro diretto tra i produttori agroalimentari di qualità e i buyer nazionali e esteri.

È l’obiettivo di ‘BuyFood Toscana 2019′, il nuovo evento per il settore agroalimentare di qualità in Toscana, in programma il prossimo 7 giugno a Siena.

“Si tratta di una grande opportunità per le aziende agroalimentari toscane che potranno presentare le loro produzioni faccia a faccia con alcuni dei principali buyer internazionali” – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Remaschi.

BuyFood Toscana 2019, organizzata dalla Regione Toscana, in collaborazione con PromoFirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, si svolgerà nel complesso espositivo di Santa Maria della Scala a Siena, grazie alla collaborazione con il Comune.

Etichetta di Origine obbligatoria, via libera del Senato

Si affiancheranno al BuyFood Toscana 2019 una serie di iniziative dedicate alla conoscenza delle produzioni di eccellenza toscane.

Attualmente 16 fra Consorzi e Associazioni di tutela hanno già aderito alla manifestazione, in rappresentanza di ben 17 denominazioni di origine.

Alla manifestazione, potranno partecipare massimo 50 imprese toscane selezionate del comparto agroalimentare che commercializzano prodotti certificati Dop o Igp, Agriqualità.

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Imprese, selezionate sulla base di un bando che si è appena aperto e che si chiuderà il 1 aprile 2019.

“Quella del BuyFood – aggiunge Remaschi- vuol essere ‘un’edizione zero’, che nasce da una formula che abbiamo sperimentato con grande successo con il BuyWine, giunto ormai alla nona edizione. Questa nuova manifestazione si inserisce in questo filone, nella consapevolezza che l’incontro diretto tra produttori e buyer sia il modo migliore per rappresentare adeguatamente la tipicità, la territorialità, la qualità dei nostri prodotti, pur nella consapevolezza delle peculiarità e delle differenze del food. Invito perciò le aziende a partecipare al bando per testare con noi questa nuova avventura, nella speranza, credo ben motivata, che possa decollare”.

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