Agricoltura, Centinaio: ‘dalla Xylella al turismo. Bilancio di un anno di lavoro’

Agricoltura. “Un anno positivo, dove abbiamo aggredito determinate tematiche che erano rimaste in sospeso da troppo tempo”.

Con queste parole, il Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio ha tracciato il bilancio del primo anno di attività del Dicastero sotto la sua guida.

“Spesso – ha precisato il ministro – si parla molto di più dei litigi di Salvini e Di Maio che dei passi avanti fatti nell’agricoltura che è un settore che ha sempre il segno più davanti, anche se il resto dell’economia non va benissimo”.

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Per quanto riguarda il turismo, invece, il passaggio burocratico dal Mibac al Mipaaf non ha permesso di lavorare a pieno regime: “ho trovato difficoltà a far partire la macchina – ha detto Centinaio – esempio
eclatante è stato l’Enit dove abbiamo dovuto aspettare 7 mesi per le nomine di presidente e consiglieri”.

Sono stati tanti però i temi affrontati: dalla Xylella alla lotta all’abusivismo, dal caporalato alla proroga della Bolkestein, senza dimenticare l’introduzone del codice identificativo per le strutture ricettive che – ha sottolineato il ministro – “se il Parlamento lo approva è un emendamento al decreto crescita che darà risposta veloce e concreta agli operatori”.

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Sul capitolo Xylella, il primo dossier arrivato sul suo tavolo, “ho pensato che bisognasse dare una risposta il più velocemente possibile – ha detto Centinaio – anche per far vedere al’Europa la serietà dell’Italia“.

“Con l’approvazione del decreto Emergenze Agricoltura sono stati sbloccati 150 milioni per la rigenerazione nella zone infette della Puglia – ha poi aggiunto – ci abbiamo messo qualche mese ma ora non ci sono più scuse, la Regione Puglia e gli imprenditori hanno chiesto aiuto e con i ministri Lezzi e Di Maio abbiamo fatto un lavoro di collaborazione per dare risposte concrete al mondo imprenditoriale e agricolo. Sono straconvinto che i tanti milioni messi a disposizione non basteranno ma l’Europa si è resa disponibile”.

In arrivo – annuncia durante la conferenza stampa – novità sul fronte della lotta al caporalato: “sono molto a favore di tutto quello che può essere fatto, ben vengano questo le task-force di ispettori, anche
con i droni. Ne parleremo a margine del Cdm. I due vicepremier Salvini e Di Maio sono molto attenti a queste tematiche. Purtroppo – ha spiegato Centinaio – non è più un fenomeno che riguarda solo il Sud ma sta salendo come la Xylella. Ebbene il nostro obiettivo è sradicarlo”.

Altro tema centrale per il Ministro è il settore latte ovino.
Dopo un confronto serrato, il Mipaaft ha messo a disposizione 29 milioni di euro.

“C’era il rischio che la Sardegna diventasse una ‘bomba esplosiva’ – ha precisato il ministro Centinaio – abbiamo messo sul tavolo oltre ai fondi che servivano per ripartire anche le nostre competenze
per riformare il settore, perché è un settore da riformare”.

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Quanto all’ipotesi di congelamento della riforma della Pac in attesa di un accordo sul prossimo bilancio Ue Centinaio si è limitato a dire: “Come faccio a chiedere a un agricoltore più sacrifici per nuovi standard ambientali facendogli allo stesso tempo dei tagli sui finanziamenti e mettendolo in ginocchio?”.

Il settore del Turismo, annuncia Centinaio, ripartirà dalla Bolkestein: “l’obiettivo finale è arrivare al superamento della direttiva. La proroga – ha spiegato – è uno dei risultati più importanti ottenuti con la legge di Bilancio ma fondamentale ora è anche affrontare i costi delle concessioni ritenuti troppo a buon mercato”.

Tanti gli argomenti su cui lavorare: dalle guide turistiche all’apertura di un tavolo di confronto con tutti gli operatori (a settembre) per mettere a punto le strategie dei prossimi anni.

Non solo promesse per il Ministro Centinaio.

“La macchina è ufficialmente partita – ha detto – a quanti in questi mesi mi hanno accusato di aver fatto solo annunci e promesse ma nulla di concreto sul turismo, rispondo con fatti concreti. Grazie al nostro lavoro al Mipaaft e al lavoro dei colleghi in Parlamento, si stanno approvando in queste ore in Commissione Attività produttive alla Camera, importantissimi emendamenti alla Legge delega al Turismo, fondamentali per l’indirizzo che intendo dare per i prossimi anni a quello che ritengo essere uno dei settori più importanti del nostro Paese. Abbiamo messo a segno il codice identificativo, inserito nel Dl Crescita, strumento indispensabile per migliorare l’offerta turistica e sconfiggere l’abusivismo. Oggi possiamo annunciare il via libera a una serie di emendamenti, su cui abbiamo lavorato al Ministero, presentati dall’On. Giorgia Andreuzza, relatrice e capogruppo in Commissione, e con i quali potremo finalmente concretizzare il lavoro fatto tutti insieme in questi mesi”.

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“Il turismo accessibile, il turismo di ritorno e il turismo rurale, solo per citane alcuni – ha aggiunto – non sono solo più belle parole ma realtà che potranno essere declinate in tempi rapidi. Pensiamo alle categorie ‘fragili’, chi ha disabilità, ma anche le famiglie numerose, i giovani, misure inclusive e a basso costo, e che prevedranno, e questa è una novità importantissima, anche l’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico. La possibilità, con quello di ritorno, di fare turismo anche in aree che non sono mete turistiche tradizionali e soprattutto anche al di fuori dell’alta stagione. E ancora la riscoperta delle aree rurali, dove si sintetizza al massimo il binomio agricoltura e turismo, in cui credo fortemente. Infine, e questo lo ritengo un passaggio fondamentale, è passata anche la Carta del Turista, sempre inserita nel Dl Crescita e già applicabile subito, che consentirà al turista di acquistare, con un unico strumento, beni e servizi, dai trasporti, all’ingresso ai luoghi di cultura, parchi divertimento, spettacoli, prodotti enogastronomici. Siamo solo all’inizio – ha concluso Centinaio – l’Italia non ha bisogno di burocrazia ma di una legge che possa finalmente dare strumenti certi e utili per tutto il settore. E su questa continuiamo a lavorare e ad andare avanti”.

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